Lorenzo Sassoli de' Bianchi

Pubblicità, Upa: nel 2022 tengono gli investimenti. Fiducia per i prossimi mesi

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Sassoli de Bianchi, presidente Upa, fa un bilancio positivo dell’anno appena concluso nonostante la crisi e la guerra

Un 2022 che nonostante la crisi in Ucraina e la crisi economica ha visto gli investimenti pubblicitari non avere un calo e un 2023 che va guardato con fiducia da parte delle imprese e dei suoi marchi. A dirlo è Lorenzo Sassoli de Bianchi, presidente di Upa, Utenti Pubblicità Associati, a margine della presentazione dei Best Brands 2023.

L’anno appena passato e quello che verrà

“Il 2022 si chiude in maniera positiva come pubblicità, con i dati non ancora ufficiali, che arriveranno a febbraio, che dovrebbero chiudersi poco sotto lo zero”, ha spiegato.
“Nel 2023 non ci saranno eventi sportivi particolari e questo è un limite, ma possiamo essere fiduciosi. Le imprese hanno capito l’importanza delle loro marche, hanno capito che l’investimento pubblicitario è, appunto, un investimento e non una spesa e avendolo dimostrato negli anni difficili appena passati sicuramente lo dimostreranno anche nel 2023”.

Pubblicità “mondo sempre più complesso”

“La pubblicità crea un rapporto di fiducia con il consumatore, ma è un mondo sempre più complesso. Ci sono nuovi player, dal metaverso agli influencer, con cui ci dobbiamo confrontare per costruire quel rapporto, ma dall’altra parte c’è anche il rischio delle fake news, con presunti influencer che nel recente passato con dei meme che si sono diffusi velocemente hanno fatto campagne diffamatorie nei confronti di marche famose, al limite del penale” ha concluso Lorenzo Sassoli de Bianchi.