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Accordo tra istituzioni e Dazn: ristori per disservizi e centrale operativa in Italia

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“Dazn ha assunto la responsabilità del disservizio, ristorerà gli utenti secondo quando previsto anche dalla delibera Agcom”. A comunicarlo Giacomo Lasorella, presidente Agcom, dopo l’incontro al MIMIT – ministero delle Imprese e del Made in Italy – dove si è discusso dei disservizi che hanno interessato la piattaforma streaming in occasione di Inter-Napoli del 4 gennaio scorso.

“L’incontro è stato utile e prezioso anche per rafforzare la collaborazione istituzionale con tutti questi soggetti”, ha aggiunto Lasorella.

Giacomo Lasorella (Foto LaPresse)
Giacomo Lasorella (Foto LaPresse)

Chi era presente

All’incontro convocato dal ministro Adolfo Urso, hanno partecipato anche il ministro per lo sport e per i giovani Andrea Abodi, il presidente della Serie A, Lorenzo Casini, l’ad della A, Luigi De Siervo, e una delegazione di Dazn rappresentata dal Ceo per l’Italia, Stefano Azzi, dal Cto, Sandeep Tiku e dall’ad di Dazn Group, Shay Segev.

Dazn avrà una centrale operativa in Italia


DAZN, spiega una nota, ha fornito dettagliata descrizione del disservizio che ha interessato due delle dieci partite
disputate il 4 gennaio 2023 e di queste una parte degli abbonati. Nel sottolineare che il disservizio è stato causato da un partner globale esterno incaricato di gestire la distribuzione del traffico sui server (CDN) ed ha avuto una dimensione molto più circoscritta rispetto a quanto occorso la scorsa estate, DAZN ha descritto come il proprio
monitoraggio abbia tempestivamente rilevato il malfunzionamento e disposto il completo ripristino del servizio.


Durante l’incontro, le parti hanno approfondito le soluzioni per rimborsare i clienti impattati e le azioni sia per accelerare gli investimenti già da tempo pianificati sia per apportare significative ottimizzazioni organizzative.

Su richiesta di tutte le istituzioni presenti, DAZN ha assicurato che si attiverà, senza attendere la richiesta da parte degli utenti, per corrispondere automaticamente a tutti gli impattati un quarto dell’abbonamento mensile.
L’indennizzo avverrà attraverso accredito dell’importo secondo le modalità di pagamento prescelte da ciascun cliente oppure mediante rilascio di voucher.
La procedura di rimborso sarà attivata già a partire da questa settimana e sarà completata entro l’inizio di febbraio. Ciascun utente interessato riceverà comunicazione con conferma del rimborso all’indirizzo mail associato al proprio account.

Per garantire un ancora più efficace presidio delle infrastrutture tecnologiche per la distribuzione dei contenuti ed una loro ancor più efficiente gestione, il Gruppo DAZN ha annunciato una modifica dell’attuale assetto organizzativo di Gruppo con la creazione di un Network Operation Center (NOC) in Italia. Questa nuova unità, dedicata specificamente all’infrastruttura tecnologica e alla rete italiana, permetterà di creare ulteriori competenze a livello di mercato e di trasferire al team locale la responsabilità del monitoraggio della qualità del servizio e dell’instradamento del traffico dei clienti.

Abodi: “misureremo nel tempo impegno Dazn”

“La valutazione dell’incontro di oggi, che è stato molto soddisfacente, troverà una risposta nei prossimi giorni. Sull’aspetto dell’analisi tecnica ci ha consentito di capire le ragioni del disservizio e la volontà di andare incontro agli utenti riconoscendo il danno procurato”. Così Andrea Abodi, ministro per lo sport e per i giovani, dopo l’incontro. “Gli auspici sono stati soddisfatti, ma voglio misurare nel tempo la volontà del gruppo di investire nel nostro paese” ha sottolineato il ministro.
“Ho cercato di ragionare come fossi un abbonato e mi fa piacere che mi sarà stornato qualche euro, mentre da ministro sono soddisfatto delle cose dette – prosegue Abodi – Ringrazio anche il ministro Urso, ma voglio misurare nel tempo la volontà del gruppo di investire nel nostro paese”. Infine sulla politica dei prezzi in aumento di Dazn ha concluso: “Non ne abbiamo parlato. Ma prima di tutto credo che se il servizio è di qualità possa esserci qualche aggiustamento di prezzo”.

Urso, azienda disponibile

Alla riunione con Dazn”, oggi al ministro delle Imprese e del Made in Italy, “è stata confermata – commenta il ministro Adolfo Urso – la disponibilità dell’azienda a investire per migliorare il servizio, a collocare una struttura tecnico operativa in Italia e a rimborsare direttamente tutti gli utenti che hanno avuto un disservizio”. “Tre obiettivi sono stati raggiunti”, dice il ministro Adolfo Urso della riunione convocata al ministero con Dazn: “Innazitutto, come è giusto che fosse, l’indennizzo automatico per tutti coloro che hanno subito il disservizio. Il secondo è lo spostamento della centrale di monitoraggio e di controllo del rischio direttamente in Italia dalla sede madre di Londra. Infine, un’assicurazione che ci sia un’accelerata degli investimenti sulla tecnologia per evitare il riproporsi di questi disservizi”.