Usa, TikTok: più trasparenza (su algoritmo) per allentare la pressione politica

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TikTok, l’app cinese nel mirino degli Stati Uniti, ha messo a punto una riorganizzazione da 1,5 miliardi di dollari delle sue attività americane con l’obiettivo di aumentare la trasparenza e quindi rassicurare il Congresso e non solo.

Lo riporta il Wall Street Journal citando alcune fonti, secondo le quali TikTok con la riorganizzazione e le promesse misure per assicurare la supervisione degli algoritmi che raccomandano contenuti spera di convincere Washington sulle sue capacità di operare indipendentemente dalla sua casa madre, la cinese Bytedance.

La pressione della politica

Sotto pressione da parte della politica americana, l’app recentemente è stata fatta oggetto di una serie di provvedimenti che ne vietano l’uso sui dispositivi di deputati e rappresentati federali. Ma non solo: il senatore repubblicano Marco Rubio ha annunciato anche una proposta di legge bipartisan per vietare TikTok (e altre app cinesi e russe) nel paese.

E chissà se sulla riorganizzazione possano aver influito anche le voci, segnalate sempre dal Wsj, sulle pressioni che l’amministrazione Biden avrebbe ripreso a fare sulla holding cinese per la vendita degli asset americani.