Naba Awards, creatività sempre più ‘buona’

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In sala tantissimi ragazzi ad applaudire e a fare le ola. E – molti di loro – a salire sul palco. I Naba Communication Awards sono stati assegnati contemporaneamente a Milano e a Roma.
Hanno premiato i migliori lavori realizzati nell’ultimo anno dagli studenti dell’area Communication and Graphic Design di Naba, accademia di formazione all’arte e al design fondata nel 1980 e oggi inserita da Domus Magazine tra le 100 migliori scuole di design e architettura in Europa.

‘Mat’, Vincenzo Caccia, Marta De Vito, Vittoria Di Nunzio

Progetti inclusivi

390 i progetti vagliati da una giuria composta da 70 professionisti del settore e presieduta da Sergio Spaccavento, cco di Digitouch Mktg.
18 le categorie in concorso, molti i premi condivisi: progetti a cui i ragazzi hanno lavorato insieme, a dimostrazione che spesso la collaborazione fa la forza, e la creatività meglio si sprigiona dal lavoro di gruppo.
Dice Patrizia Moschella, docente dell’Accademia che ha presentato la premiazione al cinema Anteo di Milano: “Il design della comunicazione richiede continuamente capacità di evoluzione e di aggiornamento ma anche attenzione al contesto socio-culturale. E di riferimenti al sociale e a nuove iniziative inclusive, sostenibili e ambientali abbondano i progetti che hanno partecipato e vinto nelle diverse categorie dell’Award”.

La moda sostenibile

‘Mat’, che ha vinto il premio ‘Naba for Good’ dedicato ai progetti con una finalità educativa e migliorativa del pianeta, è ambientato all’interno del Mattatoio di Roma.
‘The Real Aspect of Your Clothes’, vincitore come Integrated Campaign realizzata da studenti del primo triennio, si concentra sul fenomeno della ‘fast fashion’, la moda usa e getta.
Il tema più volte ritorna (come riferimento negativo) nei lavori premiati. Dove si scopre che cosa hanno in comune il fatto di riciclare abiti e donare organi (‘A Gift for AIDO’). O dove i vestiti diventano ‘Fantasmi’, perché il 40% del nostro abbigliamento rimane in armadi e cassetti senza essere mai utilizzato.

‘The Real Aspect of Your Clothes’, Agata Arzillo, Sveva Francesca Paoletto, Maria Vittoria Rossi

Fra le altre tematiche legate alla sostenibilità affrontate dai ragazzi: l’usura, con l’invito a denunciare ogni episodio di cui si venga a conoscenza; l’empowerment femminile, i disturbi dell’apprendimento…
Ognuna affrontata con impegno e spesso con toni anche ironici, nella consapevolezza che i sorrisi (pure) in comunicazione possono avere un potere più deflagrante dei toni drammatici.

‘Usura.it’, di Veronica Castellini e Maura Zedda