Juventus, lunedì difficile anche in Borsa

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Nel lunedì successivo alla sentenza Figc che ha riaperto il processo plusvalenze per la Juventus, e imposto una penalità di 15 punti da scontare nel campionato in corso, il titolo del club ha aperto la settimana in Borsa con una seduta molto difficile.

A inizio giornata, segnala Ansa, il titolo Juventus ha faticato a fare prezzo di ingresso, partendo da un teorico -11,2%. In chiusura di contrattazioni il calo è stato del 5,1% a 0,31 euro, dopo un minimo di seduta a quota 0,28.
Molto forti gli scambi: nella giornata sono passate di mano 34 milioni di azioni della società bianconera, contro i 5,3 milioni di titoli scambiati venerdì.

La nota della Juventus sulla sentenza

“La Corte Federale di Appello – Sezioni Unite, visto il ricorso per revocazione ai sensi dell’art. 63 del Codice di Giustizia Sportiva proposto dalla Procura Federale, ha dichiarato ammissibile il ricorso per revocazione e pertanto revocato la pronunzia della Corte Federale di Appello, Sezioni Unite, n. 0089/CFA-2021-2022 del 27 maggio 2022 e, per l’effetto, disposto la penalizzazione di 15 punti in classifica per la Juventus da scontarsi nella corrente Stagione Sportiva e l’inibizione temporanea per il Direttore Sportivo, Federico Cherubini, di mesi 16 a svolgere attività in ambito FIGC, con richiesta di estensione in ambito UEFA e FIFA” – si legge in una nota diramata nel fine settimana dal club bianconero – che aggiunge: “Con la pronunzia revocata la Corte Federale di Appello aveva rigettato il reclamo proposto dalla Procura Federale avverso la decisione del Tribunale Federale Nazionale che, a sua volta, aveva prosciolto Juventus e gli altri soggetti deferiti per insussistenza di qualsiasi illecito disciplinare in ordine alla valutazione degli effetti di taluni trasferimenti dei diritti alle prestazioni di calciatori sui bilanci e alla contabilizzazione di plusvalenze”.

La Società – conclude la nota – “attende la pubblicazione delle motivazioni e preannuncia sin d’ora la proposizione di ricorso al Collegio di Garanzia dello Sport nei termini del Codice di Giustizia Sportiva”.