Pubblicità in radio chiude un 2022 positivo. Fcp: cresciuti investimenti e campagne

Condividi

I dati certificano un + 2% a dicembre. Amorese confermato presidente per il prossimo biennio

La pubblicità in radio archivia un 2022 in positivo, in crescita dell’1,7%. Lo segnalano i dati dell’Osservatorio Fcp-Assoradio, rilevati dalla società Reply, che rilevano per il singolo mese di dicembre una crescita del 2%, dopo un novembre a -8%.

Il commento del presidente Amorese

“Chiudere un anno così complesso con un valore positivo rappresenta certamente un elemento di grande soddisfazione” rileva il presidente Fcp-Assoradio Fausto Amorese.

Amorese nel suo commento ha evidenziato per il periodo cumulato gennaio-dicembre “sia la significativa crescita degli inserzionisti del media radiofonico, che sale del +9%, che quella relativa al numero di campagne (+7%)”.
“Le analisi merceologiche ha proseguito, evidenziano un dato particolarmente significativo. Dei 24 settori merceologici che monitoriamo, ben 17 hanno chiuso l’anno con un valore positivo, a testimonianza di un riscontro di consensi presso la clientela che si rivela certamente allargato ed eterogeneo”. 
“Volendo sottolineare alcune eccellenze, ci sembrano molto significative le performance di comparti quali Distribuzione, Abitazione, Turismo e viaggi, Farmaceutici/Sanitari, che risultano in significativa crescita anche rispetto alla fase pre-pandemica (2019).

Il consiglio per il prossimo biennio

Fcp-Assoradio nell’assemblea del 24 gennaio ha confermato Amorese alla presidenza per il prossimo biennio, con i consiglieri Gianpaolo Tagliavia (Rai), Monica Gallerini (RTL) e Claudio Noziglia (PRS).  
L’Osservatorio ha anche comunicato che nel frattempo proseguono le attività associative e già ai primi di febbraio saranno “anticipati al mercato i contenuti di un importante evento che rappresenterà l’evoluzione di quello che per anni ha costituito un progetto di successo per le concessionarie di pubblicità e per tutto il comparto radiofonico”.