Giacomo Lasorella (Foto LaPresse)

Agcom, Lasorella: faro su regole per media e minori

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Vita digitale sempre più al centrodella vita reale, segnala il presidente dell’authority

“Sui media c’è stata una rivoluzione copernicana che sta modificando la stessa percezione della realtà delle giovani generazioni: questo cambio di paradigma per le generazioni native digitali incide sulla loro formazione”.
A dirlo, il presidente dell’Agcom Giacomo Lasorella – al convegno ‘Minori e media: diritti, rischi ed opportunità’ in corso alla Camera – illustrando una serie di strumenti e interventi normativi che regolano il settore.
Non ultima, tra questi, la recentissima delibera dell’Autorità sulle linee guida protezioni minori dai rischi del cyberspazio, per la predisposizione di sistemi di parental control.

“Dopo l’emergenza pandemica la vita digitale è divenuta sempre più parte integrante della vita reale e la centralità della vita digitale è resa chiara anche da dati sui consumi: gli acquisti di device sono in controtendenza con la contrazione di consumi che si sta verificando in questo momento”, ha ricordato.

L’iportanza dell’alfabetizzazione digitale

“Probabilmente il punto di svolta sarà l’applicazione del regolamento sui servizi digitali” un regolamento che, tra l’altro, indicherà obblighi di vigilanza e filtraggio da parte delle piattaforme digitali, ha spiegato.

Un altro tema fondamentale, ha tuttavia ricordato Lasorella, è anche quello della alfabetizzazione digitale: “i minori vanno messi nella condizione di stare in rete. L’attenzione su questo tema è vastissima”. Per questo anche Lasorella ha fatto suo l’invito del Consiglio Nazionale degli Utenti: “il richiamo della presidente Cioffi di fare rete è sicuramente un obiettivo da perseguire con grande forza”.