Giorgia Meloni (Foto Ansa)

L’aria che tira sui giornali. Festival di Sanremo benvenuti al fronte

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Ma sì che oggi vale la pena di leggere o almeno sfogliare i giornali ancora alle prese con un Festival che è diventato terreno di scontro – altro che canzonette – tra sinistra e destra di governo. Con altre frecciatine per il Capo dello Stato che – sostiene Matteo Salvini – non è andato a Sanremo “solo per svagarsi”.
Ed è valzer, anzi, rumba, anche due giorni dopo la sortita antifascista del tandem Benigni-Mattarella che aveva fatto il pieno – 12 milioni e passa – di ascolti. Perché appare chiaro, titola Maurizio Belpietro su La Verità, che “Re Sergio si è preso il Festival per comandare l’opposizione” e dare il suo sostegno, aggiunge Il Giornale, “ai partigiani della canzonetta”. “Con l’ingiustificato utilizzo dell’articolo 21 che ci dà il diritto – scrive Libero – di vedere Sanremo come il luogo dove il Pd, da Benigni alla pallavolista Egonu, ha trovato i suoi nuovi segretari”.

E siccome è ormai guerra, chi poteva impedire ieri sera a Fedez di strappare davanti alle telecamere una vecchia foto del viceministro Galeazzo Bignami vestito da nazista? Come non poteva mancare sul Corriere della Sera un’intervista al Presidente del Senato, Ignazio La Russa, noto per conservare nel suo studio un busto di Mussolini. “Me lo ha regalato mio padre ed è un ricordo che intendo lasciare al suo posto”, si inalbera La Russa, aggiungendo però di amare invece l’articolo 21 “perché anche noi di destra sappiamo che cosa è la censura”. E non si può non parlare della “sindrome”, scrive la Repubblica, dell’ad della Rai Carlo Fuortes accusato da cinque consiglieri di amministrazione dell’ente radiotelevisivo di aver nascosto la decisione di Mattarella di presenziare al Festival. “E come avrei potuto? Ne andava della sua sicurezza”, risponde piccato l’ad, per il quale forse si annunciano giorni difficili.

Su Sanremo&co, invece, continua a non aprire bocca la premier che, dopo essere stata esclusa dagli incontri che Zelensky, a caccia di armi, sta avendo con i big di Gran Bretagna, Francia e Germania, ha ben altro a cui pensare.