Luciano Fontana (foto Ansa)

Il nuovo ‘Piano digitale’ di Fontana cambia l’organizzazione del lavoro al Corriere

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Probabili nomine in arrivo: Pier Luigi Vercesi alla guida della cronaca di Milano e Marco Castelnuovo responsabile del digitale di La7.

Ieri pomeriggio il direttore del Corriere della Sera Luciano Fontana ha presentato alla redazione (per la prima volta presenti, anche se sul web, anche i giornalisti delle edizioni locali) il nuovo ‘Piano digitale’ che nelle prossime settimane cambierà l’organizzazione di lavoro del quotidiano.


Il direttore, pur affermando che l’edizione cartacea rimarrà una parte importante, ha sottolineato che la crescita del digitale (il numero di lettori che raggiunge sulla piattaforma il Corriere è tre volte maggiore di quello che predilige il giornale tradizionale) impone una riproduzione continua di contenuti e una progettazione di diversi prodotti che facciano fronte ai nuovi modelli di lettura e che migliorino il già importante risultato raggiunti con i 500mila abbonamenti.

IL PIANO DIGITALE DI FONTANA COMUNICATO AI GIORNALISTI RCS

Piano-digitale-di-Fontana-Corriere


L’obiettivo del nuovo piano è la costruzione di un sistema davvero ‘digital first’, in cui il lavoro sulla carta sarà una parte essenziale e complementare.


Per questo, nel 2023 il Corriere lavorerà, tra l’altro,per rendere competitive tutte le edizioni locali sul digitale. La maggiore integrazione del modello editoriale e organizzativo verrà garantita dalla fusione dei dorsi locali e anche dal nuovo sistema editoriale. Oltre a rafforzare la capacità di aggiornamento, analisi e approfondimento delle diverse sezioni del giornale e dei canali verticali, verranno realizzati nuovi format editoriali; sarà rafforzata la parte di racconto e servizio in economia, finanza e attività professionali; verrà riorganizzata e approfondita l’attività Seo e social; programmate iniziative e prodotto per gli abbonati; potenziata l’attività di video, di cronaca, inchiesta e approfondimento su Corriere.it e in format efficaci sui social.


Per fare tutto questo, Fontana prevede una riorganizzazione con un turno che, a partire dalle 7 copra con il 40% dei giornalisti una parte della giornata strategica per la quantità e la qualità dell’attività digitale.
Nella nuova organizzazione, per ogni turno almeno un deskista lavorerà a tempo pieno sull’online per seguire il flusso delle news, organizzare gli articoli e passarli, seguendo anche l’attività della concorrenza.

Fontana ha sottolineato come sia importante presentarsi alle 7 con un’offerta pronta e completa. E per questo, oltre a una programmazione e preparazione già nella serata precedente, anche per recuperare lo svantaggio nei tempi di caricamento sul principale concorrente, è essenziale avere una presenza al desk web alle 6.
La riunione del mattino avrà come attività prioritaria la programmazione del lavoro giornalistico digitale nel corso della giornata, decidendo quali sono scelte ed esclusive riservate alla carta, con la definizione di un palinsesto della giornata. Ed anche prevista la costituzione di un nucleo r dedicato alle attività di Seo e Analytics con un suo responsabile dentro il desk di Corriere.it.


Per favorire la maggior presenza mattutina e alleggerire il flusso e i carichi di lavoro sulla carta è, tra l’altro, prevista una riduzione della foliazione del Corriere, dei sui dorsi e dei suoi settimanali e viene cambiata la cadenza delle riunioni e l’orario di chiusura delle pagine (alle 22 ad eccezioni della copertura degli eventi sportivi e politici).
L’inserto Buone Notizie entra con 8 pagine nella foliazione nazionale (con due numeri speciali come supplementi esterni). Lo stesso accadrà, con 10 pagine, a Corriere Salute che sposta il giorno d’uscita dal giovedì alla domenica (tre i numeri speciali previsti). ViviMilano cambia formato assumendo quello del quotidiano pinzato con una foliazione media di 28 pagine, mentre quella della Lettura diminuisce di 8 pagine.


Non c’è ancora nulla di ufficiale, ma potrebbe a breve diventare concreta l’ipotesi di un cambio alla guida della cronaca di Milano con Fabio Finazzi che, dopo 9 anni dovrebbe lasciare il posto a Pier Luigi Vercesi. Novità previste anche all’edizione torinese, dopo che l’attuale responsabile Marco Castelnuovo potrebbe diventare responsabile del digitale di La7.