Il Salone del Mobile torna ad aprile con molte novità

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Tornato finalmente alla tradizionale data di aprile, dal 18 al 23, il Salone del Mobile si presenta con una grande novità: gli spazi e i percorsi interamente ridisegnati all’interno dei quattro padiglioni che lo ospitano a Rho Fiera Milano, con un impianto espositivo ideato dallo studio Lombardini22.

“Abbiamo realizzato oltre 2mila interviste e organizzato tavoli tematici per ascoltare i bisogni degli espositori e dei visitatori e capire le criticità del Salone”, spiega la presidente Maria Porro.
“I visitatori non hanno tanto tempo e chiedono un percorso organico che permetta di vedere tutte le aziende, che a loro volta hanno sottolineato l’esigenza di essere più visibili. Da qui la decisione di ridisegnare il lay out sviluppandolo su un unico piano e abolendo la divisione dei padiglioni in base alle aree stilistiche, così da rispecchiare la produzione attuale di un settore che accoglie stili e target diversi”.

Maria Porro, Giuseppe Sala, con Linus

Per Milano le ‘Olimpiadi del design’

Un notevole impegno creativo e produttivo per quelle che il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, ha definito “le Olimpiadi del design” ricordando come Milano sia “un modello di creatività e fonte d’ispirazione a livello internazionale”.
Sala ha dato una bella iniezione di orgoglio alla città: “Ogni volta mi chiedo come si riesce a organizzare il Salone del Mobile e la settimana del design con il Fuorisalone. È la semplicissima regola di rito ambrosiano: si lavora e si lavora insieme”.

Torna Euroluce

Quest’anno al Salone torna Euroluce, manifestazione biennale che a causa della pandemia di Covid ha saltato un’edizione, sulla quale si sono concentrati molti investimenti per dare il giusto riconoscimento all’importanza crescente dell’illuminazione. “Le aziende hanno cambiato radicalmente il concetto di illuminazione da oggetto a progetto, anche grazie alle innovazioni tecnologiche applicate in questo campo. Per questo abbiamo deciso di ospitare tra gli espositori chi lavora su queste tecnologie che tanta influenza hanno in questa evoluzione”, anticipa Porro.

L’altra novità è che Euroluce, i cui spazi sono stati ideati dallo studio Formafantasma dei designer Andrea Trimarchi e Simone Farresin, ospiterà anche un ricco palinsensto culturale curato da uno dei maggiori esperti di design, Beppe Finessi.
Quattro mostre, numerosi talk e incontri, uno spazio per l’acquisto o soltanto la lettura di libri allestito dalla libreria Corraini, la più importante a Milano nel campo del design, sono i principali esempi di quello che Finessi ha definito “un progetto ampio e plurale in cui al design al più alto livello possibile esposto al Salone abbiamo aggiunto l’arte contemporanea, l’architettura, la fotografia”.

Sempre all’interno di Euroluce verrà ospitato il Salone Satellite aperto ai designer under 35 – quest’anno 550 provenienti da 34 Paesi – che quest’anno dedica un focus alle scuole e alle università di design italiane così importanti per la formazione dei nuovi progettisti.
Maria Porro ha ricordato anche il forte impegno del Salone del mobile per la sostenibilità, prima manifestazione del settore, assieme all’intera filiera di FederlegnoArredo, ad aver aderito al Global Compact dell’Onu e ad aver avviato l’iter per la certificazione ISO 20121 sul sistema di gestione della sostenibilità degli eventi.

I numeri di Federlegno Arredo

A rafforzare l’ottimismo per la 61° edizione del Salone del mobile, dove sono finalmente previste molte presenze anche dalla Cina, sono arrivati i dati preconsuntivi sul 2022 del Centro Studi di FederlegnoArredo. “Un fatturato alla produzione di quasi 57 miliardi di euro con un +12,7% rispetto al 2021, sintesi di un +11,1% del Macrosistema Arredamento, di un +14,3% del Macrosistema Legno e di un +15% del Commercio legno.
In particolare il fatturato alla produzione del Macro Sistema Arredamento sfiora i 29 miliardi di euro; mentre l’export, che vale 15,3 miliardi di euro e rappresenta il 53% del fatturato totale, registra un +12,6% rispetto a un mercato interno cresciuto del 9,4% a 13,6 miliardi”, sintetizza il presidente di FederlegnoArredo Claudio Feltrin, ricordando come questi risultati derivino da più fattori: “Dall’efficacia dei bonus edilizi, alla ritrovata centralità della casa nel periodo della pandemia, al riconoscimento – anche su mercati emergenti – dell’indiscussa qualità ed eccellenza dei nostri prodotti,
alla determinazione delle aziende nel continuare a investire.
Un successo che premia il nostro impegno nella sostenibilità di prodotto, di processo produttivo e sociale in
un percorso che ci porterà a essere leader indiscussi in una materia che già ci vede eccellere”.