Negli States crolla la fiducia nei media: 1 su 2 teme manipolazione

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Secondo un sondaggio Gallup, la fiducia nei media è ai minimi. E a complicare tutto pesa anche il bombardamento di informazioni

Gli americani hanno una profonda sfiducia nel sistema dei media. A evidenziarlo un recente sondaggio di Gallup e Knight Foundation secondo cui solo il 26% ha un’opinione favorevole dei mezzi di informazione, il livello più basso che Gallup e Knight hanno registrato negli ultimi cinque anni, mentre il 53% ha un giudizio negativo.

Stando ai dati il 72% pensa che le redazioni nazionali abbiano le risorse e l’opportunità per riportare le notizie in modo equo al pubblico, ma solo il 35% trova il loro lavoro completo e adeguato alla proprie richieste.

Rischio manipolazione

Uno su 2, nel paese, è convinto che giornali e tv “intendano fuorviare, disinformare o persuadere il pubblico ad adottare un particolare punto di vista attraverso i loro servizi”.
Il 52% non è d’accordo con l’affermazione secondo cui i media nazionali “si preoccupano dei migliori interessi dei loro lettori, spettatori e ascoltatori”. Mentre solo il 23% degli intervistati ritiene che i giornalisti agiscano nel migliore interesse del pubblico.

A confondere ancora di più è il bombardamente di notizie. Il 61% ritiene che l’aumento delle informazioni abbia reso più difficile individuare la disinformazione.