Mario Sechi voce istituzionale del presidente del Consiglio?

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Sono poche righe pubblicate sul Giornale, di fianco ad una grande foto di Giorgia Meloni, che hanno messo in agitazione la redazione dell’agenzia Agi e il mondo del giornalismo politico.

“A quasi quattro mesi dal suo insediamento a Palazzo Chigi – esattamente 120 giorni fa – Giorgia Meloni avrebbe deciso di affidare l’incarico di portavoce di Palazzo Chigi a Mario Sechi” scrive il quotidiano che racconta che Sechi è il “Direttore dal 2019 dell’Agi – una delle principali agenzie di stampa del Paese – e volto noto delle trasmissioni tv di approfondimento politico” segue il curriculum di Sechi e poi la spiegazione che sta dietro alla notizia: ”Mercoledì scorso – giornata in cui la presidente del Consiglio è rimasta a casa vittima di quell’influenza che ieri gli ha impedito di partecipare alla conferenza sulla Sicurezza di Monaco di Baviera – Sechi è stato avvistato a Palazzo Chigi. Una visita di circa un’ora durante la quale avrebbe formalizzato il suo via libera a diventare la «voce» istituzionale di Meloni. Che martedì, confermano fonti diplomatiche, sarà a Kiev per far visita al presidente ucraino Volodymyr Zelensky”.

Mario Sechi ospite del Tg1 il giorno dell’incarico a Giorgia Meloni dal presidente Mattarella 

Lo stile è quello usato dai giornalisti parlamentari, attenti a catturare presenze che testimonino incontri che non sono mai casuali e ad usare il condizionale. Ad avvalorare la notizia è la sigla che l’accompagna Ad.Sig., che sta per Adalberto Signore, firma del Giornale e presidente dell’Associazione Stampa Parlamentare, e buon amico di Sechi.