Ferrari, in mostra le Game Changers

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Design, tecnologia, performance: la mostra della Ferrari corre lungo queste 3 strade. Sin intitola ‘Game Changers’, è appena stata inaugurata al Museo Enzo Ferrari di Modena e resterà aperta fino al 17 febbraio 2024.

Purosangue

Al termine del percorso espositivo, si trova l’ultima game changer: la Purosangue, prima vettura a quattro porte e quattro sedili di Ferrari.
Ma ‘Game Changers’ attraversa tutta la storia della Casa di Maranello, a partire dalla primogenita 125 S, apparsa nel 1947.
Fra gli altri esemplari in mostra: la 375 MM, disegnata da Pinin Farina nel 1952, che rappresenta la prima one-off realizzata per conto di Roberto Rossellini e destinata a Ingrid Bergman, e la 166 MM, la prima barchetta con carrozzeria in alluminio.

16 MM

Assieme all’attenzione per il design più avanguardistico, in mostra si ammirano le applicazioni tecnologiche più innovative.
Con la 400 Automatic, prima graturismo 2+2 che nel 1976 introduce la trasmissione automatica, o la Ferrari F1-89, la prima monoposto in assoluto con trasmissione elettroidraulica.
Nella sezione Performance si possono invece ammirare la 365 GT4 BB del ‘73, la prima berlinetta granturismo a motore posteriore, e la Ferrari FXX del 2005, la prima serie speciale creata esclusivamente per la pista.

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