Mariya Gabriel (Foto Ansa)

Cultura, Ue: serve creare ecosistema per industria creativa

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Il settore, spiega la commissaria alla Cultura Gabriel, vale il 4,4% del Pil Ue

Sostenere la creazione di un ecosistema per le industrie culturali e creative in Ue, identificando priorità e sfide per il loro sviluppo. E’ l’obiettivo della prima tavola rotonda di alto livello organizzata su iniziativa della commissaria europea per la Cultura, Mariya Gabriel, con 15 rappresentanti del settore in Europa.

Tre gli elementi principali discussi: la cooperazione paneuropea, necessaria per sostenere efficacemente gli artisti; il ruolo guida dell’innovazione e della digitalizzazione industrie culturali e creative; la necessità di uno sviluppo sostenibile del settore, grazie al sostegno dei programmi Europa creativa e Horizon Europe.

Gabriel: liberare potenziale

“Con un fatturato annuo di 643 miliardi di euro, le industrie culturali e creative contribuiscono al 4,4% del Pil dell’Ue e offrono oltre 7 milioni di posti di lavoro”, ha spiegato Gabriel. “Con la nostra discussione iniziamo a costruire un ecosistema culturale paneuropeo, un ecosistema su misura per la diversità del settore e costruito per liberarne il potenziale”.
Le prossime due tavole rotonde ad alto livello si terranno l’11 aprile e il 7 giugno.