Ecco Pitch, hub musicale di Rai Pubblicità. Tagliavia: “Nasce un nuovo media”

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Con in ultimo gli accordi siglati con Vevo e Friends & Partner, nasce Pitch, la divisione della concessionaria pubblica che vuole connettere ancora più emozionalmente i brand alle persone. Attraverso i sempre più forti asset musicali della Rai, ma anche con quelli delle radio in concessione, Vevo e i concerti dal vivo. Target pregiati, pianificazioni areali e valoriali

Si chiama Pitch ed è in qualche misura figlia di Sanremo. “Concettualmente è una cosa molto semplice” ha spiegato Gian Paolo Tagliavia all’incontro di presentazione. “E’ una unit di Rai Pubblicità che si occupa solo di musica e ha una natura cross funzionale e, quindi, ha dentro tutte le competenze che sviluppiamo nella concessionaria ed è nata per scaricare a terra un grande potenziale” ha aggiunto il manager. Che ha pure spiegato come si è arrivati alla conformazione finale della nuova entità commercial-musicale di Viale Mazzini.

Gian Paolo Tagliavia

Il reiterato successo della kermesse canora sui target più difficili da raggiungere dalla tv, la sua capacità di “uscire fuori dall’Ariston e coinvolgere le piazze ma anche le piattaforme digitali” è stata la fonte di ispirazione dell’operazione.

L’ad di Rai Pubblicità ha introdotto così l’evento di lancio di Pitch a Milano, che ha offerto alla notevole folla di partecipanti (tanti clienti e tante agenzie) anche una bella mezzora di concerto di Elisa.

Elisa

Valore da capitalizzare

“Dopo il successo di Sanremo del 2020 – ha raccontato Tagliavia – abbiamo capito, ragionando con Amadeus e Stefano Coletta, che potevamo investire ancora di più sul mondo della musica, avendo già solo la Rai tantissimo valore da esprimere. La tv pubblica ha in Sanremo la sua punta di diamante, è vero, ma poi ha tante altre realtà, eventi e piattaforme, Radio Rai, RaiPlay con cui facciamo tante cose meravigliose”.

Consapevole della forza dei contenuti e degli asset interni all’azienda di Viale Mazzini, quindi, Rai Pubblicità si è guardata attorno e nell’ultimo anno e mezzo ha identificato i partner con cui lavorare per creare una comunità, un network ancora più grande e ingaggiante.

“La prima persona con cui ci siamo trovati in sintonia- ha raccontato Tagliavia – è stato Mario Volanti di Radio Italia Solo Musica Italiana. Mario è stato la persona che ha fatto di più per la musica italiana negli ultimi trent’anni ed è stato naturale intendersi”. E poi c’è stato l’incontro con Radio Kiss Kiss e Lucia Niespolo (entrambi i network si affidano a Rai Pubblicità come concessionaria), e così con Radio 2 si è creato un solido polo radiofonico.

C’è pure Vevo

La musica però scorre in tanti media diversi ed uno dei luoghi da cui passa è sicuramente Vevo: “E anche in questo caso – ha aggiunto il manager – ci siamo parlati e capiti rapidamente”.

Ciliegina sulla torta è stata però la partnership annunciata all’evento, quella con Friends & Vivo Multimedia, grazie alla quale Pitch avrà in gestione gli spazi pubblicitari nei ledwall sul palco e in tutte le aree legate agli eventi di musica dal vivo prodotti e organizzati da Friends & Partners, Vivo Concerti e Magellano Concerti.

“La musica dal vivo nel nostro sistema è un po’ come il gioiello della corona, coinvolgente e impattante. E anche con Ferdinando Salzano e Marco Pontini l’intesa è stata naturale” ha detto Tagliavia.

da sinistra, Tagliavia, Salzano e Pontini

I fondamentali di Pitch

Pitch si presenta al mercato con un patrimonio di contenuti, piattaforme e audience che allinea e raggiunge nel mese medio 23,5 miliardi di contatti tv, 5,1 miliardi di contatti radiofonici, 500 milioni di contatti digital, 41 milioni di contatti social, a cui si aggiunge ora il potenziale raccolto dai 1800 concerti l’anno di Friends &Vivo Multimedia. 

La concessionaria pubblica, quindi, vuole capitalizzare fino in fondo l’apertura di credito del pubblico giovane, consolidatasi anche nell’ultima edizione del Festival di Amadeus, ma conquistata anche con altri titoli e con una proposta tv che oramai – con appuntamenti come quello con Tim Summer Hits o Arena Suzuki – spaziano in tutte le stagioni commerciali. Il nuovo super media musicale connette in un sistema anche le proposte di Radio 2, gli eventi della emittenti in concessione, Kiss Kiss e Rismi, la piattaforma Vevo, gli appuntamenti Live resi disponibili dalla appena nata partnership con Friends & Vivo Multimedia.

Ferdinando Salzano

I numeri di Salzano e Pontini

L’ad Ferdinando Salzano ha condensato in numeri lo spessore della “palazzina” di Friends & Partner: 260 milioni di fatturato nel 2022, 107 dipendenti, oltre 1800 concerti l’anno, oltre 250 artisti rappresentati, 5 milioni di biglietti staccati. Ma poi ha precisato che i numeri sono comunque uno strumento freddo, che non definisce le caratteristiche vere di un’azienda che compete in un settore che punta su emozioni trasmesse, condivisioni, ricordi.

“La musica è un media straordinario da cui non si può prescindere, ha un pubblico sicuro e pregiato” ha concluso Salzano, sottolineando quanto fosse importante per il settore musicale il fatto che “una primaria concessionaria come Rai Pubblicità” si consacrasse alla musica live e la supportasse. Salsano ha passato il testimone sul palco a Marco Pontini.

Marco Pontini

Una scuderia notevole

L’ad di Friends &Vivo Multimedia ha presentato lo sterminato elenco di artisti della scuderia. Nel corso del 2023 gireranno per teatri, palasport, stadi, arene tanti protagonisti della nostra scena musicale (Achille Lauro, Annalisa, Articolo 31, Biagio Antonacci, Andrea Bocelli, Claudio Baglioni, Elisa, Elodie, Giorgia, Il Volo, Laura Pausini, Lazza, levante, Ligabue, Madame, Maneskin, Negramaro, Pinguini Tattici Nucleari, Tananai, Ultimo, Francesco De Gregori e Antonello Venditti per citarne solo alcuni).

“Attraverso Pitch e la musica live, gli spender potranno entrare in contatto con questo nuovo media, incontrando il mondo che affolla i nostri concerti con le logiche di pianificazione a cui sono abituati”. Potendo prefiggersi obiettivi di copertura e di target ambiziosi: “Non facciamo fatica a raggiungere i ragazzi della Generazione Z” ha sottolineato Pontini. “Di più, c’è la possibilità di farlo in un contesto fisico, magico di aggregazione. Con progetti molto mirati sui propri brand, secondo logiche verticali (singolo artista, singolo tour) o più orizzontali (più artisti)” ha rimarcato il manager.

Gli spazi che si potranno occupare durante i live saranno compresi in un contenitore video ‘pre-show’ con Elena Di Cioccio alla conduzione che scorrerà sugli schermi laterali del concerto interagendo con il pubblico anche su whatsapp e i social in genere.