ChatGpt cambia umore: su Bing si può scegliere il tono delle risposte

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Anche ChatGpt può cambiare umore. Da qualche tempo Microsoft ha integrato il popolare software di Intelligenza artificiale in Bing. E ora ha impostato sul motore di ricerca il tono usato da ChatGpt.

Come funziona

Nello specifico, gli utenti che per primi stanno testando la nuova versione con AI hanno cominciato ad accedere a un’impostazione che permette di decidere l’umore delle risposte generate alle loro domande.
Bing così può rispondere in maniera ‘equilibrata’, ‘creativa’ o ‘precisa’.
Secondo Microsoft, il 90% dei tester di Bing con ChatGpt dovrebbe già avere accesso alla funzione.
Un dirigente di Microsoft ha twittato uno screenshot con le opzioni, sottolineando però che “Bing è alimentato dall’intelligenza artificiale, quindi sono possibili errori” e che bisogna comunque assicurarsi “di controllare i fatti”.

Nuovi sviluppi di OpenAi

Intanto OpenAi, l’organizzazione che sviluppa ChatGpt e su cui Microsoft ha investito, secondo indiscrezioni stampa, circa 10 miliardi di dollari, ha aperto le sue Api, l’interfaccia di programmazione del chatbot, a tutti gli sviluppatori. In questo modo, aziende e singoli programmatori potranno creare le loro app che si basano su ChatGpt o portare l’AI a bordo di progetti esistenti e siti web.
In aggiunta, OpenAi ha aperto anche l’interfaccia di Whisper, il suo modello di sintesi vocale che consente di interagire con un’intelligenza artificiale senza digitare il testo ma solo con la voce. L’obiettivo è rendere la conversazione con un chatbot ancora più ‘umana’ e verosimile.