Mark Zuckerberg (foto LaPresse)

Meta al lavoro per portare l’intelligenza artificiale su WhatsApp e Instagram

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Meta sta creando un nuovo gruppo di lavoro per portare l’Intelligenza Artificiale generativa – che crea testo e immagini – su prodotti come Instagram e WhatsApp e dar vita così a “esperienze piacevoli”.

Cox alla guida

Il gruppo di lavoro di Meta unirà diversi team è sarà guidato da Chris Cox, attuale chief product officer dell’azienda. “Stiamo esplorando esperienze con il testo (come la chat in WhatsApp e Messenger), con le immagini (come i filtri creativi di Instagram e i formati degli annunci) e con i video e le esperienze multimodali”, ha scritto Zuckerberg in un post, annunciando la novità. “Abbiamo molto lavoro da fare, ma sono entusiasta di tutte le nuove cose che costruiremo lungo la strada”.

Ai sempre più presente

La mossa di Menlo Park arriva mentre grandi aziende tecnologiche come Microsoft e Google hanno già inglobato i progressi delle tecniche di apprendimento automatico e modelli di intelligenza artificiale.

Attualmente il modello ChatGpt creato da OpenAI è stato integrato nei prodotti Microsoft, stessa cosa sta facendo Snapchat. Google sta lavorando ad un suo chatbot che si chiama Bard, mentre Amazon starebbe pensando ad uno suo software basato sull’Intelligenza artificiale generativa. Anche Elon Musk si sarebbe mosso, mettendosi in contatto con sviluppatori specializzatii in AI.

La settimana scorsa, Meta ha annunciato il suo nuovo modello di linguaggio artificiale chiamato LLaMA (Large Language Model Meta AI), “progettato per aiutare i ricercatori a portare avanti il loro lavoro nel sottocampo dell’AI”. Può generare testo, avere conversazioni, riassumere materiale scritto e anche assolvere a compiti più complicati come risolvere teoremi di matematica o prevedere strutture proteiche. La società si è impegnata a rendere il modello aperto e disponibile alla comunità di ricerca dell’Intelligenza artificiale per l’analisi di possibili applicazioni.