Il gruppo Ebner contro Salto.bz

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in 4 anni, pubblicati 58 articoli dedicati agli editori di Athesia.

E’ con una richiesta di “risarcimento dei danni alla reputazione e all’immagine” che il 9 febbraio scorso la famiglia altoatesina Ebner e il gruppo imprenditoriale Athesia, attivo in diversi campi, editoria compresa (fanno capo al gruppo il quotidiano in lingua tedesca ‘Dolomiten’ e quelli in italiano ‘Alto Adige’, ‘L’Adige’ e ‘Il Nuovo Trentino’, oltre a una serie di periodici) è scesa in campo contro Salto.bz, portale d’informazione bilingue che fa capo ad una cooperativa, la Demos.2.0, ed in particolare contro uno dei giornalisti del sito, Christoph Franceschini.
Luogo del contendere una lunghissima serie di articoli, 58 quelli di cui è citato il titolo, sul capofamiglia Michl Ebner, sulla famiglia e sul gruppo, pubblicati fra il 2018 e il 2022 e che, secondo la richiesta di danni,  rappresenterebbero “un ingiustificato e ridondante accanimento” e conterrebbero “notizie diffamatorie” con “calunniose insinuazioni di collusione con partiti politici e con la pubblica amministrazione”.
La somma chiesta a Salto.bz è di ben  150mila euro, ma “da devolvere interamente in beneficenza ad enti sociali”.

La replica di Salto.bz è arrivata il 6 marzo 2023 nel corso di una conferenza stampa a cui ha  fatto seguito la pubblicazione nel sito di una serie di documenti fra cui una nota stampa firmata dal presidente del Consiglio di amministrazione della cooperativa, Maximilian Benedikter, e dal direttore del portale, Fabio Gobbato, secondo i quali “gli articoli sono frutto di ricerche che i redattori possono dimostrare in qualsiasi momento anche in tribunale” e sarebbe “chiaro che la richiesta di risarcimento danni è un tentativo di impedire la pubblicazione di notizie critiche e la ricerca investigativa”.

 L’Ordine dei giornalisti del Trentino Alto Adige si è detto perplesso per l’entità della richiesta di risarcimento danni e preoccupato “dalla vicenda giudiziaria che vede contrapposto il colosso editoriale Athesia al portale di informazione online Salto”, mentre il sindacato dei giornalisti intende chiedere al dipartimento sindacale della Fnsi di “approfondirne gli aspetti giuridici”.