Pietro Labriola (foto LaPresse)

Labriola: Tim cerca un nuovo modo per essere motore dello sviluppo dell’innovazione

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“Noi come Tim stiamo cercando un nuovo  modo di essere parte del motore propulsivo della società per lo sviluppo  dell’innovazione in Italia”.

Lo afferma – ripreso da Adnkronos – l’ amministratore delegato di amministratore delegato di Tim  Pietro Labriola, intervenendo all’evento  ‘L’Italia delle citta’ intelligenti e sostenibili’ sul presente  e futuro delle Smart City. “In un contesto come quello italiano, che non e’ un contesto fatto di economie di scala ed essendo un  paese con determinate caratteristiche, c’è bisogno di  modelli di innovazione differenti rispetto a quelli  tradizionali”, ha aggiunto anticipando il lancio di un nuovo progetto che sarà presentato a breve.

Le smart cities in Italia

In Italia gli investimenti in soluzioni Ict per le città intelligenti cresceranno fino a circa 1,6 miliardi di euro, al 2027, mentre a livello globale il totale della spesa in Smart City raggiungerà un valore di oltre 1.000 miliardi di dollari.
Sono le stime del rapporto ‘L’Italia delle città intelligenti e sostenibili’, elaborato dal Centro Studi TIM con il Cnr e gli Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano, e presentato a Roma.

Secondo questa analisi, nel periodo 2023-27, le applicazioni Smart City basate su 5G, IoT e Intelligenza Artificiale in Italia contribuiranno a ridurre complessivamente di circa 6,5 miliardi di euro i costi del traffico cittadino e di oltre 400 milioni di euro quelli legati all’inquinamento urbano grazie a una migliore programmazione del trasporto, pubblico e privato, e dei flussi turistici. Risvolti positivi anche per l’ambiente. Le nuove tecnologie dovrebbero consentire una riduzione annuale di circa 650 mila tonnellate di emissioni di CO2.