Gedi, Barachini: attenti su vicenda. Dal gruppo garanzie di verifica su acquirenti

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Il sottosegretario ribadisce l’attenzione del Governo sul futuro dei quotidiani del Nord Est. Presi contatti con l’editrice

“Questa interrogazione mi offre l’occasione di confermare in sede parlamentare l’attenzione del Governo nei confronti della vicenda che riguarda alcuni storici quotidiani locali di Veneto e Friuli-Venezia Giulia, nonché la Gazzetta di Mantova, facenti parte del Gruppo editoriale Gedi”. Inizia così l’intervento del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’informazione e all’editoria, Alberto Barachini, che nell’Aula della Camera, in risposta all’interrogazione della parlamentare Antonella Forattini.

“Ero presente, ha ricordato il Sottosegretario, al Congresso della Federazione Nazionale della Stampa Italiana, tenutosi il 16 febbraio a Riccione, quando il Coordinamento dei CdR del Gruppo Gedi ha dato lettura dal palco del comunicato che proclamava lo sciopero e in quella sede ho immediatamente dichiarato l’intenzione di seguire attentamente il caso e la mia disponibilità a incontrare i giornalisti, cosa che ho fatto il successivo 28 febbraio, quando ho ascoltato le forti preoccupazioni espresse anche dalla Fnsi circa il rischio di frammentazione di una fetta importante dell’informazione locale. Accogliendo tali preoccupazioni e nella convinzione che, nel caso di specie, il rispetto della libertà d’iniziativa economica privata debba essere contemperata con gli interessi di pari rilevanza costituzionale del diritto all’informazione, dell’indipendenza editoriale e del pluralismo informativo, ho ritenuto di avviare un tempestivo confronto con la proprietà”.

Contatti con il gruppo Gedi

“A tal fine, ha continuato Barachini, ho preso contatti con un delegato del consiglio di amministrazione del Gruppo Gedi, il quale ha confermato l’intenzione della società di approfondire le recenti manifestazioni di interesse all’acquisto delle testate locali del Nord-est, precisando però che, ad oggi, non è stata presentata alcuna offerta formale.
Ho, quindi, chiesto espressamente alla società di effettuare un’attenta valutazione delle offerte in modo che siano garantite la stabilità di risorse economiche, la difesa dei livelli occupazionali e la continuità editoriale dei quotidiani considerata l’importanza del rapporto di fiducia che lega le comunità del territorio alle testate, specie quando, come in questo caso, si tratta di testate storiche”.
“In relazione alle altre richieste, ho sottolineato la necessità di mantenere la qualità del prodotto e di scongiurare un’ulteriore precarizzazione del settore giornalistico. Sotto questo aspetto il mio Dipartimento, peraltro, ha già messo in campo delle misure ad hoc. A fronte delle mie richieste il Gruppo Gedi mi ha assicurato che, nella valutazione delle offerte di acquisto, saranno presi in considerazione fattori quali la solidità dell’acquirente e il suo impegno in un progetto editoriale serio e di lungo termine. Infine, mi è stato garantito che ogni decisione verrà prontamente comunicata al Governo”.