Francesca Fenaroli, account manager di ADM

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ADM, la Phygital Media House specializzata nei servizi B2B per la produzione di contenuti digitali, ha annunciato la nomina di Francesca Fenaroli come account manager, con il compito di seguire la nuova unit dedicata alla creazione di contenuti video per il mercato italiano a partire dal 9 marzo 2023.

Nel suo nuovo ruolo, spiega un comunicato stampa, Francesca Fenaroli si occuperà della gestione dei progetti creativi e del flusso quotidiano di lavoro in concerto con i reparti interni di produzione, grafica e 3D e del team creativo. Oltre che della gestione e del coordinamento delle riprese, dello sviluppo dei clienti e del mercato italiano, a diretto riporto del sales director, Michele Di Bitonto.

Monzese, 34 anni, Francesca Fenaroli ha conseguito una laurea in Esperto linguistico d’impresa presso l’Università Cattolica di Milano e un Master internazionale di primo livello in Corporate Communication sempre nell’ateneo milanese. Dopo le prime esperienze professionali in Francia in ambito marketing e pr, ha lavorato come account manager nell’agenzia di comunicazione milanese Art Studio 3. Nel 2013 ha fatto il suo ingresso in Leo Burnett dove ha lavorato per circa dieci anni. Prima in qualità di research & insight manager dove si è occupata di business e marketing intelligence, pianificazione strategica e creativa, pr e comunicazione adv. E poi, dal 2018, come account manager seguendo grandi clienti tra cui P&G (per i marchi Clearblue e Fixodent) e Ferrero (Rocher, Mon Chéri, Pocket Coffee, Raffaello, Tic Tac). Infine, l’approdo in ADM.

“Da questa nuova avventura mi aspetto di crescere ancora di più a livello professionale, obiettivo che mi ha portato in ADM, staccandomi dopo dieci anni da una realtà professionale che ho conosciuto a fondo, per mettermi alla prova con nuove competenze da acquisire e nuove sfide da affrontare”, ha dichiarato Francesca Fenaroli. “Tra i miei compiti c’è anche quello di far conoscere ADM come una vera e propria agenzia creativa oltre che come centro di produzione, con una parte del lavoro dedicato alla lead sulle gare e il new business sul mercato italiano”.