L’aria che tira sui giornali. Elly parte in salita ma anche per Giorgia…

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Tutti gli occhi ora sono puntati sulle prime due leader che questo paese abbia mai avuto e che hanno promesso di darsele di santa ragione. Solo che entrambe non avevano previsto un mare così mosso e pieno di insidie. Se l’impavida Elly è stata difatti costretta a venire a patti con i suoi avversari di partito, il governo di Giorgia rischia di essere prima ostacolato e poi forse anche travolto da una “mareggiata” di immigrazione che non ha precedenti nella storia di questo paese. E non c’è avveduto cronista che non metta a fuoco le difficoltà di entrambe.

“L’attacco a sorpresa di Elly contro i capibastone e sui volti dei vecchi ras cala uno sguardo di cera” scrive il Corriere della Sera che è poi quel che basta per capire quanto possa essere fragile l’accordo-compromesso da lei fatto con l’avversario Bonaccini per poter salvare l’unità del partito. Mentre per Giorgia la strage di Cutro (e di chissà quante altre ne verranno) rischia di essere un tormentone senza fine. Anche perché – notano gli esperti – la corsa verso le nostre coste, lo dicono anche gli 007, “avviene ormai su un enorme e ben oleato scivolo che potrà essere utilizzato da chissà quante centinaia di migliaia di migranti.

Insomma, uno scenario che è un bel grattacapo per entrambe. Per la Schlein pure doppio perché se, da un lato, la sinistra non potrà non aprire, in qualche misura, le porte a questi disperati, dall’altro dovrà anche fare i conti con chi nel partito, Bonaccini in testa, non ritiene che lei – e nelle primarie difatti non si è parlato d’altro – non abbia la statura e l’esperienza sufficienti per ridare alla sinistra il ruolo che le spetta. Perché è evidente che, tra Schlein e Bonaccini, ora “separati in casa” solo per evitare scissioni, possa esserci una facile e amorosa convivenza. E così le due leader – e questa sarà un’altra storia tutta da raccontare – non dovranno solo prendersi a pugni ogni giorno ma anche guardarsi le spalle da chi, nei loro partiti, vorrebbe, per ripicca, mania di grandezza o altro, rosolarle a fuoco lento o addirittura farle fuori. In bocca al lupo ad entrambe.