Amazon taglia altri 9.000 posti di lavoro

Condividi

Amazon taglia altri 9.000 posti di lavoro. La conferma dei nuovi licenziamenti, a due mesi di distanza dalla prima ondata di gennaio, è arrivata direttamente dall’amministratore delegato Andy Jassy.

“Vi scrivo per condividere che intendiamo eliminare altre 9.000 posizioni nelle prossime settimane”, ha scritto ai dipendenti, parlando di una scelta “difficile, ma che riteniamo sia per il bene della società nel lungo termine”.

La decisione di operare nuovi tagli tra il personale segue la necessità del gruppo di semplificare i costi e arriva dopo la definizione dei budget annuali. L’obiettivo, ha spiegato Jassy, è di diventare più snelli, investendo negli asset con maggior potenziale per i clienti e per la società.