TikTok, il ceo dell’app: nessun governo ci manipola

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Giovedì in programma un’audizione al Congresso per il manager

“TikTok resterà una piattaforma per la libertà di espressione e non sarà manipolata da nessun governo”. E’ la promessa dell’amministratore delegato di TikTok, Shou Zi Chew, al Congresso americano, dove il 23 marzo interverrà in audizione.

Nel suo intervento, Shou Zi Chew, segnala Ansa, dovrebbe rassicurare sui temi della sicurezza, impegnandosi a renderla una priorità per TikTok. “Ci sono 150 milioni di americani a cui la nostra piattaforma piace e sappiamo di avere la responsabilità di proteggerli”, avrebbe detto ancora il manager, rivelando anche i numeri della piattaforma nel paese.

Attenzione politica

Da alcune settimane l’app di micro video è oggetto di grande attenzione da parte della politica internazionale, per i timori che Pechino possa chiedere all’azienda madre, la cinese ByteDance, accesso ai dati degli utenti, con conseguenti timori per la privacy e la sicurezza dei sistemi informatici.

Diverse istituzioni, dall’Ue, al Canada, fino agli stesssi Usa hanno chiesto ai propri dipendenti di non usare l’app su dispositivi aziendali.
L’America sta studiando un provvedimento che da più poteri alla presidenza per vietare TikTok e altre app considerate pericolose, mettendola al bando.