Dazn inaugura il Noc italiano per monitorare lo streaming. Azzi: Italia mercato fondamentale

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Dazn conta 15 milioni di dispositivi unici registrati, con un incremento del 30% dei servizi in mobilità e del 20% per i contenuti fruiti on demand

Dazn ha inaugurato il Noc italiano, il Netwoork operataion center, il centro di monitoraggio creato in Italia per il monitoraggio del servizio e gestione del traffico. Un taglio del nastro che segue l’avvio dell’operatività del nuovo servizio, nei fatti avviato a metà del mese di marzo.

Negli studi di Cologno Monzese è stato presentato il nuovo servizio, ma è stata anche l’occasione – riporta Ansa – per presentare i numeri del servizio Dazn, che conta 15 milioni di dispositivi unici registrati, con un incremento del 30% dei servizi in mobilità e del 20% per i contenuti fruiti on demand.

Un approccio maggiormente orientato all’interazione, ai social, con apertura di frontiere come il merchandising. Il nuovo Network operation center italiano di Dazn, inaugurato in mattina a Cologno Monzese, apre a nuovi scenari di sviluppo. In un’ottica sempre meno unidirezionale della fruizione del prodotto sportivo, attraverso la tecnologia.

L’evoluzione tecnologica e la nuova “cabina di regia” presentata da Dazn è anche l’occasione per fare il punto degli investimenti del gruppo, che anticipa anche un allargamento del prodotto destinato al cliente. Per guardare in avanti si parte dai dati attuale e dalla riduzione del rebuffering del 41% rispetto al campionato di serie A del 2021-2022, fino alla riduzione del tempo di avvio dei video, diminuito del 30%. La nuova infrastruttura tecnologica del Noc, che nasce anche per presidiare più da vicino la gestione del segnale, passa anche attraverso un incremento dei server sul territorio nazionale, ora attorno alle 60 unità. E ha come finalità un’attenzione per il miglioramento dell’esperienza dei clienti e una prontezza di intervento in caso di necessità.

Il sistema Dazn monitorato dal NOC

Il Noc, operativo 7 giorni su 7, si pone anche come punto di riferimento territoriale per i fornitori di rete. Garantendo anche la trasmissione del segnale in hd anche con una riduzione di banda del 25%, laddove il segnale degli operatori di rete sia di semplice qualità standard e non hd. All’orizzonte, oltre che anche un’implementazione del comparto ticketing, anche nuove modalità di fruizione del servizio Dazn. Sempre in un’ottica di maggiore interazione e che riprende esperienze già sperimentate ad esempio con il Clasico di Spagna, Real Madrid-Barcellona, con lo “stadio virtuale” delle piattaforme tecnologiche e social che gioca in contemporanea la partita trasmessa da Dazn, con le immagini provenienti dallo stadio reale.

«L’Italia è un mercato fondamentale per DAZN, siamo arrivati per restare e vogliamo farlo continuando a investire in contenuti, tecnologie e infrastrutture che permettano di fornire al nostro pubblico un servizio sempre migliore – commenta Stefano Azzi, CEO di DAZN Italia –. L’attivazione del Network Operation Center è un tassello importante per il nostro piano di crescita che può portare benefici concreti ed ulteriori. Passiamo da una struttura che ha operato fino ad ora solo con una gestione centralizzata a livello globale ad un presidio locale. Se lo scorso anno i nostri investimenti si sono concentrati più a “monte’, adesso, con la creazione di questa nuova unità operativa facciamo un ulteriore passo avanti essenziale per rafforzare il ruolo di DAZN Italia come hub tecnologico dell’intero Gruppo».

da sinistra Mario Mella, Stefano Azzi, Franco Bernabé, Romano Righetti

Urso: permetterà monitoraggio streaming

“Oggi Dazn Italia ha illustrato il nuovo Network Operation Center, uno degli impegni assunti con noi a gennaio. Il nuovo centro di intervento, basato in Italia, permetterà il monitoraggio dello streaming, con la possibilità anche di affrontare in tempo zero problematiche e disservizi”. Lo scrive, su Twitter, il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso che oggi, assieme al titolare del dicastero dello Sport Andrea Abodi, ha incontrato in videoconferenza i vertici di Dazn Italia.