Francia, stretta a influencer. Multe e carcere per pubblicità a rischio

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Il disegno di legge, approvato all’uninimità, definisce meglio il settore delle web star, inquadrando a livello normativo le loro attività

Stretta del governo francese sugli influencer. L’Assemblea Nazionale ha adottato all’unanimità una proposta di legge bipartisan per inquadrare le loro pratiche commerciali sui social network.
Presentato dai deputati Arthur Delaporte (Partito socialista) e Stéphane Vojetta (affiliato Renaissance), il disegno di legge definisce legalmente gli influencer e fornisce un rigido quadro legislativo alle loro pratiche commerciali finora non regolamentate.

Cosa prevede

Tra partenariati non espliciti, l’elusione fiscale, truffe, il giro di vite, sintetizza Ansa, riguarda soprattutto la pubblicità di pratiche a rischio, come il gioco d’azzardo o le criptovalute, o la cui promozione della chirurgua estetica tra i giovanissi che potrà comportare fino a sei mesi di carcere e 300.000 euro di multa.
La Francia intende anche inquadrare e definire meglio il cosiddetto ‘agente degli influencer’, incaricato di mettere in relazione questi ultimi con marchi commerciali o altro.
La bozza inquadra meglio chi opera dall’estero. I creator attivi fuori dai confini dell’UE, della Svizzera o dello spazio economico europeo dovranno sottoscrivere un’assicurazione civile in Ue, per indennizzare le vittime potenziali del loro operato sul web.

Approvazione unanime

La bozza di legge ha ottenuto il consenso unanime dei deputati presenti in aula, con 49 voti a favore e neanche un voto contrario. Dovrà ora passare al vaglio del Senato.