Big Tech, la politica Usa studia come ridurre la loro influenza pubblicitaria

Condividi

La politica statunitense continua a mantenere alta l’attenzione sulle Big Tech. Un gruppo di senatori repubblicani e dem ha presentato un disegno di legge che mira a ridurre il loro peso sulla pubblicità online.

Cosa prevede

Nel mirino ci sarebbero Google, Meta, Amazon, e più in generale, spiega Reuters, tutte quelle società con un fatturato pubblicitario superiore ai 20 miliardi di dollari.
In particolare, l’iniziativa mira a impedire alle grandi realtà web – tra le quali Big G fa la parte del leone – di controllare più di un servizio nei passaggi che servono per le attività pubblicitarie, mettendo in collegamento inserzionisti e spazi.

Se tramutato in legge, il provvedimento, spiega l’agenzia citando il senatore repubblicano Mike Lee, obbligherebbe le aziende in questione a cedere una parte delle loro divisioni pubblicitarie.

Mike Lee (foto Ansa)

I sostenitori

Oltre a Lee, sostengono il disego di legge le dem Amy Klobuchar, Elizabeth Warren e i republicani Josh Hawley and John Kennedy. Questi ultimi tre, particolarmente noti per le loro posizioni ostili sulle big tech.