Sabato, domenica e lunedì. A passo di danza

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Alessandra Ferri danza ‘ ‘Giorni felici’, gli allievi ucraini ballano ‘La bayadère’. In teatro l’Impresa di Pirelli e Franco Parenti. Roma in musica con Fabrizio Moro. A Milano la scena di Lucia Poli

Alessandra Ferri

Quei giorni perduti

Winnie è il personaggio di una ballerina, che nel 1998 il grande coreografo Maurice Béjart creò per Carla Fracci. Una donna non più giovane che nella propria malinconica solitudine vive i bei ricordi del tempo che fu. Ispirato a ‘Giorni felici’ di Beckett, ‘L’heure exquise’ è ora danzato da Alessandra Ferri, che celebra così gli oltre 40 anni (debuttò nel 1980 con il Royal Ballet). Sabato la étoile torna a interpretare il balletto al Teatro Roberto De Silva di Rho (Mi), assieme a Thomas Whitehead.

Enrico Castiglione

La musica della Pasqua

Si comincia sabato con un concerto inaugurale al Pantheon di Roma. Il 26° Festival di Pasqua, diretto dal regista e scenografo Enrico Castiglione, proseguirà poi fino alla fine di maggio. Durante la settimana pasquale, il programma di musica sacra si svolgerà all’interno di diverse chiese e basiliche romane. Domenica, la ‘location’ sarà la Chiesa di San Silvestro al Quirinale, raramente aperta a eventi pubblici, con musiche di Tommaso Albinoni, Antonio Vivaldi, Pietro Mascagni, Vincenzo Bellini e Giuseppe Verdi. A suonare insieme, musicisti russi e ucraini.

Lucia Poli

Madame Lucia

Sabato e domenica con Lucia Poli al Teatro Gerolamo di Milano. L’attrice, sorella del bravissimo Paolo scomparso 7 anni fa e con cui aveva anche recitato, si cala nei panni di due donne nate dalla scrittura di Eric-Emmanuel Schmitt. Con eleganza e humour tratteggia così le protagoniste di ‘L’intrusa’ e ‘È una bella giornata di pioggia’, ritratti di signore sole, vagamente paranoiche e infelici. La regia è di Angelo Savelli.

Simonide Braconi

Trio alla Scala

Mozart (‘Trio dei birilli’ per clarinetto, viola e pianoforte) e Schumann (‘Immagini fiabesche’ per viola e pianoforte; ‘Pezzi fantastici’ per clarinetto e pianoforte; ‘Racconti fiabeschi’ per clarinetto, viola e pianoforte) nella matinée domenicale del Teatro alla Scala.  Li interpretano il primo clarinetto solista dell’Orchestra del teatro Fabrizio Meloni, la prima viola della Scala Simonide Braconi, che è anche compositore, il pianoforte di Monaldo Braconi.

Fabrizio Moro

Il Moro di Roma

Domenica secondo (e per ora ultimo) appuntamento a Roma con Fabrizio Moro. All’Auditorium Parco della musica il cantautore si esibisce con i suoi ‘Racconti unplugged’, che porterà poi in tour nei teatri di tutta Italia fino a metà maggio. La scaletta segue un percorso ‘autobiografico’, con pezzi da ogni album di Fabrizio, presentati in ordine cronologico. A questi, si aggiungono alcuni brani inediti del suo nuovo progetto discografico, in uscita in primavera.

La danza degli ucraini

Domenica e lunedì gli allievi dell’Accademia ucraina di balletto presentano al Teatro Arcimboldi di Milano ‘La bayadère’. Il balletto, creazione originale di Marius Petipa con la musica di Ludwig Minkus, fu rappresentato per la prima volta a San Pietroburgo nel 1877. Con gli allievi, danzano la prima ballerina del Norwegian National Ballet Yolanda Correa, nei panni della protagonista Nikija, ed Evelina Godunova, solista dello Staatballett di Berlino, che interpreta la rivale Gamzatti.

I ragazzi che hanno fatto l’Impresa

Lunedì, al Franco Parenti di Milano, un gruppo di giovani interpreti diretti da Stefano de Luca porterà a termine ‘L’umana impresa. La fabbrica degli attori’. Lo spettacolo è il risultato di un progetto di formazione artistica su cui l’Associazione Pier Lombardo si è impegnata con la collaborazione della Fondazione Pirelli. Ed è l’atto finale di una ricerca partita dalle testimonianze raccolte nell’Archivio storico, per raccontare i 150 anni di vita della Pirelli. Ma anche per portare in scena temi come la scienza, le tecniche di produzione, la sostenibilità, l’economia, la tutela ambientale.