Wikipedia scritta dall’AI? L’enciclopedia online apre alla possibilità

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Wikipedia scritta con l’intelligenza artificiale? Il fondatore Jimmy Wales potrebbe valutare questa possibilità anche se è conscio dei problemi collegati.

“Idea intrigante” per Wikipedia

“Dalle discussioni nella comunità Wikipedia alle quali ho assistito finora emerge che le persone sono caute”, ha detto in una intervista al sito Evening Standard, ripresa dall’agenzia Ansa.
“Sappiamo dell’esistenza di modelli non abbastanza validi, ma l’idea è intrigante e offrirebbe un sacco di possibilità”, ha sottolineato.

(Foto Ansa – EPA/SASCHA STEINBACH)

Rischio “allucinazioni”

Wales è ben comunque consapevole dei difetti che il software ha. “Uno dei problemi con l’attuale ChatGpt è quello che nel settore chiamano ‘allucinazioni”, ha spiegato. In altre parole la tendenza a inventare cose dal nulla, “elemento molto pericoloso per Wikipedia”.

Un esempio, potrebbe essere quanto successo il mese scorso, a David Smerdon, economista dell’Università del Queensland, in Australia. Alla domanda su quale fosse il documento economico “più citato di tutti i tempi?”, il chatbot ha risposto: “A Theory of Economic History’ di Douglass North e Robert Thomas, che è stato pubblicato su The Journal of Economic History nel 1969”. Un documento inesistente, di cui non vi è traccia né online né nelle biblioteche.

Sguardo agli sviluppi futuri

Una futura integrazione dell’AI nei processi di scrittura e revisione delle voci, ha quindi spiegato, richiederebbe agli algoritmi di raggiungere uno stadio di perfezionamento maggiore che potrebbe arrivare già quest’anno, con il lancio di Gpt-5, nuovo modello di ChatGpt che promette di avvicinarsi ancora di più al linguaggio umano.