Matteo Salvini (foto Ansa)

ChatGpt, Salvini critico: blocco eccesso di zelo. Italia sia paese d’innovazione

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Matteo Salvini torna a dire la sua sulla decisione del Garante della Privacy di bloccare ChatGpt. “L’intervento che ha messo al bando una chat che si occupa di intelligenza artificiale, di innovazione, di lavoro, di futuro, di immaginare un paese più moderno a me non piace”, ha commentato il vicepremier e ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture. “Non mi piace che una norma intervenga per bloccare quello che è il progresso, mi auguro che la Commissione europea intervenga per regolamentare e accompagnare”.

“Questo è uno strumento di lavoro che tanti giovani, tante aziende e start up stavano utilizzando e spero che possano tornare ad utilizzarlo il prima possibile”, ha sottolineato Salvini.
“L’Italia ha un gap rispetto agli altri paesi europei e solo un paese su 27 ha fatto questa scelta, o gli altri 26 Paesi sono distratti e disinteressati o evidentemente c’è stato un eccesso di zelo che però punisce”, ha aggiunto.
“L’Italia deve essere il paese dell’innovazione: l’80% dei fondi del mio ministero sul Pnrr sono sull’innovazione, digitalizzazione, progresso” per cui “non posso tagliarmi una mano per non so quale motivo”, ha concluso il ministro.

I timori del Garante

Sul tema oggi è intervenuto anche Guido Scorza, componente del Collegio del Garante Privacy, alla presentazione del Report 2023 dell’Osservatorio per il giornalismo digitale a Roma. “Quando mi si dice che questa vicenda ha dato l’impressione che l’Italia non è per l’innovazione io mi spavento”, ha sottolineato.
“L’innovazione che travolge i diritti e le libertà non è tale”, ha aggiunto, ricordando i movimenti che sul tema stanno coinvolgendo anche altri paesi come Germania, Francia e Usa.