Ascolti boom della rissosa Juve-Inter. Club bianconero contro i razzisti

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Fa il botto la prima semifinale di Coppa Italia su Canale5, fortissima anche dopo, con il post gara molto acceso. La società bianconera collaborerà con le forze dell’ordine “per individuare i responsabili di gesti e urla razzisti verificatisi ieri sera”.

Ennesimo derby d’Italia memorabile, ma stavolta non per il gioco. Cremonese-Fiorentina – l’altra semifinale di Coppa Italia dell’edizione 2022-2023, più debole dell’altra e di quella dell’anno scorso – certamente non farà numeri sconvolgenti di ascolto.

Ma non c’è dubbio però, che il doppio confronto della prima semifinale del torneo tra Juventus e Internazionale renderà a Mediaset e, in particolare, a Canale5, grandi risultati di audience. A livello di quelli raggiunti di recente dalla Nazionale di calcio di Roberto Mancini.

Handanovic e Cuadrado, prima che esplodesse la bolgia

Il match di San Siro, in programma il 26 di aprile, si preannuncia scoppiettante e carico di interesse dopo che il primo confronto è finito pari, uno a uno, tra le polemiche per un finale al calor bianco.

L’esultanza di Lukaku

Con il rigore di Romelu Lukaku in extra time che ha portato i nerazzurri al pareggio, e che ha aperto una fase finale rissosa e fuori controllo. Gli ululati provenienti dalla curva bianconera e indirizzati al numero nove interista, la sua esultanza per il gol ‘equivocata’ dai giocatori bianconeri (e dall’arbitro, che lo ha espulso), la lite furiosa dopo il fischio finale tra Juan Cuadrado e Samir Handanovic, che con il rosso post gara non saranno presenti nella sfida di ritorno, hanno accesso l’attenzione anche sul post gara.   

Il rosso dell’arbitro

Ascolti quasi come la Nazionale

Su Canale 5 l’incontro di Coppa Italia, Juventus-Inter ha raccolto davanti al video 6,618 milioni di spettatori pari al 31% di share, battendo ampiamente tutte le proposte concorrenti.

In particolare il pre e il post nel complesso hanno radunato ben 5,019 milioni di spettatori con il 23,6%; il primo tempo ha raccolto 6,936 milioni di spettatori con il 31,2%, il secondo tempo ha avuto 6,335 milioni di spettatori con 30,8%.

Ma è stato notevole anche il seguito notturno del post gara su Canale 5, con lo studio seguito da quasi 2,5 milioni di spettatori ed il 16,9% e fortemente accese sull’evento anche Sky e le tv locali.

Lo studio gestito da Monica Bertini

Il bilancio di Juventus-Inter è notevole se si considera che su Rai 1, valide per le qualificazioni europee, Italia-Inghilterra aveva ottenuto 7,151 milioni di spettatori ed il 33,5%; mentre Malta-Italia aveva avuto 6,468 milioni di spettatori, pari al 30,8% di share.

Le società contro le frange più estreme del tifo

Da segnalare come sul sito della Juventus sia apparsa subito una presa di distanze dai cori anti-Lukaku: Juventus Football Club, si legge, sta collaborando con le forze dell’ordine per individuare i responsabili di gesti e urla razzisti verificatisi ieri sera. Anche in questo caso nei confronti dei responsabili sarà applicato il ‘Codice di Gradimento’, che prevede, a seconda della gravità degli atti, il rischio di entrare nella ‘black list’ dei non aventi diritto all’ingresso negli stadi.

La rissa

La presa di posizione juventina è molto importante anche perché prosegue un trend – di reazione e isolamento del tifo ‘sbagliato’ – che sta prendendo sempre più piede tra i principali club.

Pochi giorni fa, ad esempio, prima e durante Napoli-Milan, la società di Aurelio De Laurentis ha ‘resistito’ alle richieste e alle manifestazioni di protesta di alcune frange degli ultras organizzati.