Il nuovo numero di ‘Prima’ è in edicola e in digitale

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Su questo numero

Mondadori, Porro pigliatutto

Prima racconta “l’anno straordinario” che ha visto protagonista il gruppo Mondadori: il bilancio 2022 vede ricavi cresciuti di oltre l’11% a 903 milioni di euro e il risultato economico è il migliore degli ultimi 15 anni.
Antonio Porro, ad del gruppo dall’aprile 2021, spiega i risultati di questa annata particolare in una lunga e dettagliata intervista. “Il 2022 è il primo anno di crescita strutturale dei ricavi”, sottolinea Porro. “Sono risultati che vengono da lontano, grazie a una continuità di visione strategica e prodotti da un’accelerazione molto netta su alcune leve da esercitare”.
La visione strategica è presto detta: il core business sono i libri e non più i periodici, ceduti negli ultimi tre anni a raffica, e l’altra area ritenuta meritevole di sviluppo è il digitale, inteso sia come strumento di marketing e interfaccia nei confronti del mercato pubblicitario in quella che ormai si definisce creator economy, sia l’offerta di prodotti di comunicazione su misura e ad alto tasso di creatività.
“Non ricordo nessun periodo nella storia di Mondadori – sottolinea Porro – dove in 18 mesi sono state perfezionate 13 operazioni tra acquisizioni e dismissioni”. Nel 2022 le acquisizioni più rilevanti sono state la De Agostini Scuola e la Star Comics, una delle principali case editrici italiane di fumetti.

L’industria veneta perché punta ai giornali locali di Gedi

Enrico Marchi (foto Ansa)

La cordata, promossa da Enrico Marchi, presidente di Banca Finint e della Save ha aperto la trattativa con Gedi per l’acquisto dei giornali del Nordest: Il Mattino di Padova, La Tribuna di Treviso, La Nuova di Venezia e Mestre, Corriere delle Alpi di Belluno, Il Messaggero Veneto di Udine e il Piccolo di Trieste. Valutati all’incirca 40 milioni, valgono tutti insieme 70 mila copie vendute ogni giorno.

Perché tanto interesse da parte degli industriali locali? Un servizio racconta della “presa di coscienza” degli imprenditori del triveneto convinti che per continuare a sviluppare i loro affari sia necessario pesare anche politicamente sul loro territorio (che genera all’incirca 96 miliardi di Pil, e oltre 30 miliardi di export) ma anche fuori. Insomma, il gigante economico si è stancato di essere un nano politico.

Ancora Rai: Fuortes in uscita e la coppia Roberto Sergio e Giampaolo Rossi in pole position

Roberto Sergio e Giampaolo Rossi

A sei mesi dalle elezioni per Giorgia Meloni, è tempo di mettere mano alle nomine e fissare nelle varie caselle i propri uomini di fiducia.
Il non facile rapporto nella coalizione, in cui Salvini usa la leva del canone per far sentire la sua voce. Come i candidati come vedono il futuro dell’azienda e i molti problemi da affrontare.
Il mantra di Sergio&Rossi è: aggiungere e non togliere, il pluralismo non è fatto per sottrazione ma per somma.

Fenomeno podcast nell’informazione

Cresce l’interesse degli ascoltatori italiani, fenomeno unico in Europa, per i podcast d’informazione, soprattutto quelli quotidiani, sui quali investono anche i grandi giornali. Chi sono i protagonisti di questo mercato?
Secondo una ricerca Nielsen per Audible sul mercato dei podcast nel 2022, il 38% degli intervistati ha detto di ascoltarli per informarsi (+3% del 2021) e il 48% ha indicato come contenuti preferiti news e attualità (+8%). Secondo l’indagine Audible Compass, il 36% degli italiani ascolta contenuti audio che rientrano sotto il genere news.

Mario Calabresi

“Tre anni fa non ero convinto della possibilità di usare i podcast per fare informazione”, sostiene Mario Calabresi, direttore di Chora Media e che realizza un podcast quotidiano. “Ho cambiato idea quando ho visto che, prima i 20enni e 30enni e poi anche le persone più grandi, hanno iniziato a usare l’audio per l’approfondimento”.

Giornali, le regole per l’equo compenso

Andrea Riffeser Monti e Francesco Dini (Foto Ansa)

Dopo il regolamento Agcom sull’equo compenso dovuto dai colossi della rete agli editori italiani (da Google a Facebook, ecc) la Fieg comincia a muoversi per intavolare le trattative al fine di vedere riconosciuto ai propri associati ciò che è dovuto per l’utilizzo in rete del materiale informativo. Un cammino difficile che però ora ha le regole che tutti sono chiamati a rispettare. Prima indaga tra le pieghe del regolamento, cercando di capire quali sono diritti e doveri di editori e web network.

Giornata della Terra. E ora di mettere a terra i buoni propositi

Pierluigi Sassi

Pierluigi Sassi, presidente Earth Day Italy, che si terrà sabato 22 aprile, racconta le iniziative prese per accelerare la buona innovazione con startup sostenibili e aziende impegnate nel green.
“Crediamo molto nei giovani: da quando c’è stata la Cop26 sono diventati protagonisti. E’ nata la Cop giovani su iniziativa del governo italiano che è diventata permanente”.
La situazione è drammatica sono state superate le 418 parti di CO2 per milione nell’atmosfera. “Non ci dobbiamo illudere, la situazione è irreversibile. Il prossimo step, le 450 parti di CO2 per milione, è la soglia oltre cui  il rischio è l’estinzione del genere umano. Cosa fare? La rotta va invertita, serve responsabilità nelle scelte dei consumi”.

Freeda diventa plus “meno réclame, più narrazione”

Andrea Scotti Calderini

Il cofondatore e amministratore delegato, Andrea Scotti Calderini, racconta i risultati di Freeda, il digital media, declinato gratuitamente sui social (14 mila post caricati e 1,7 milioni di followers su Instagram e Facebook, quasi 700 mila su TikTok), e la sua recente evoluzione sul fronte del business con Freeda Plus.

“Consumatore stella polare” dice Taide Guajardo, senior vice president Europe di P&G. Che racconta come e perché 

Taide Guajardo

P&G è il gruppo globale con il maggiore impatto sul modo di gestire il marketing e la comunicazione. Le scelte e le parole d’ordine di Procter indirizzano i comportamenti mondiali dei mercati della pubblicità.
Taide Guajardo, Senior Vice President Europe della divisione della multinazionale, è la manager che conta di più in Europa. “La sensazione che nel nostro mestiere sia cambiato quasi tutto e che tutto rimanga sempre in movimento, in discussione”, racconta. “Per noi di P&G a funzionare da bussola è stata, e rimane, l’attenzione al consumatore. E’ lui la nostra stella polare”.

Travaglia e Muraglia, la scommessa su Audicom

Non era affatto scontato che i vari componenti delle aziende in campo trovassero facilmente l’accordo su Audicom, il Joint Industry Committee di nuova generazione, sui vertici e il panel dei consiglieri. 

Marco Muraglia e Marco Travaglia

Sono molti i problemi che dovranno affrontare Marco Muraglia – già presidente Audiweb, un tecnico e profondo conoscitore dei frastagliati interessi in gioco, nominato amministratore delegato di Audicom – e il presidente Marco Travaglia – ad Italia e Malta del gruppo Nestlé, molto impegnato in Upa nel sostenere i processi evolutivi del mercato -, nel pilotare il nuovo JIC, che deve fondere le ricerche del digital e della stampa e monitorare anche il mondo video in senso più ampio (con il supporto di Auditel), e avrà il compito di curare il mantenimento delle rilevazioni Audiweb e Audipress, che continueranno a essere condotte attraverso gli impianti metodologici attuali fino all’implementazione.

Film Commission Piemonte: 217 produzioni, oltre mille giornate di riprese

Beatrice Borgia e Paolo Manera

La Fondazione sostenuta da Città di Torino e Regione Piemonte è sempre più attiva sia per la grande fiction italiana, che per le grandi produzioni internazionali tipo ‘Fast Furious 10’. Obiettivo centrale di Beatrice Borgia, presidente, e Paolo Manera, direttore generale, “intercettare le grandi produzioni internazionali, meglio se americane”. 
E spiegano come.

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