Repubblica apre la porta al design con Door

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“Fare un giornale, ogni tipo di giornale, è soprattutto aprire porte per chi legge, fargli conoscere altre storie e nuovi luoghi. Per questo il giornale che state per conoscere si chiama Door. In architettura, la porta è assieme ciò che divide e ciò che unisce. Chiusa: separa, nasconde, protegge. Aperta: rivela, accoglie, include. Abbiamo pensato che chiamarsi così fosse un buon punto di partenza”.

Emanuele Farneti, che lo ha ideato e lo dirige, presenta così nel suo editoriale il magazine di design di Repubblica, in edicola da domani e poi ogni mese allegato al quotidiano nel primo giorno di uscita e in seguito acquistabile da solo a 4 euro. Gedi ha affidato al direttore di D, il femminile di Repubblica, anche questo nuovo progetto nato per rafforzare in modo incisivo il sistema editoriale di Repubblica nell’area del design e diventare una voce diversa e autorevole in relazione a quell’industria dell’arredamento e del design che rappresenta l’Italia nel mondo ai massimi livelli e che continua a dimostrare un grande interesse per la carta stampata: “Ma a condizione di offrire una qualità straordinaria e un prodotto di altissimo livello”, sottolinea Raimondo Zanaboni, ad della concessionaria Manzoni.

In squadra Farneti, affiancato come a D dalla condirettrice Simona Movilia, ha voluto come direttore creativo Davies Costacurta e come editor-at-large Aurelio Magistà, che a Repubblica cura il supplemento Designe le pagine del quotidiano sul tema. In redazione ci sono Alessia Pincini e Alessia Gallione (che ha lasciato la cronaca di Milano del quotidiano); il grafico Lorenzo Frosi, la photo editor Federica Clari. Ma la particolarità di Door è “che con D ci sarà una vera osmosi”, anticipa Farneti. Vale per il contributo di un collaboratore come Marco Romani, caporedattore di D, e sapientissimo collezionista di design che sul Venerdì di Repubblica firma la rubrica ‘Domus Area’; varrà ad esempio per la collaborazione con fotografi abituati a scattare servizi di moda, chiamati in qesto caso a offrire ai lettori uno sguardo sulle case meno scontato e più vissuto di quello che abitualmente si trova sulle riviste di arredamento e design.

Formato large, 240×285 millimetri, e una carta preziosa (la stessa di D) per valorizzare le immagini, il primo numero di Door ha una foliazione di 400 pagine di cui ben 167 di pubblicità. E arriva in edicola con due copertine: in una è raffigurata la casa a Portofino della gallerista Carla Sozzani, nell’altra sono ritratti oggetti di design tra cui una poltrona di Gaetano Pesce scattata nello studio dell’artista a Brooklyn. “In copertina non ci sarà sempre un’immagine di interior design, ma anche personaggi interessanti, il particolare di una città o un luogo legato a un viaggio. L’importante è non essere ripetitivi, riuscire a sorprendere e anche a farsi notare in edicola”, spiega Davies Costacurta.

Door ha anche una presenza digitale con un canale all’interno di Repubblica.it con tutti i formati multimediali che gli appartengono, dai video ai podcast, affiancato da una robusta attività sui social. Inoltre sono previsti speciali legati alle stagioni, alle manifestazioni rilevanti del settore e agli eventi culturali più significativi che ruotano attorno al mondo del design.

Il lancio di Door avviene a ridosso dell’apertura del Salone del Mobile (a Rho Fiera) e del Fuorisalone e la settimana milanese del design (18-23 aprile) sarà per il mensile – che anticipa in un dossier le novità del Salone attraverso le testimonianze di 20 imprenditori – anche l’occasione per essere protagonista con il direttore e la redazione di diversi eventi. Tra questi un talk giovedì 20, all’interno dell’arena di Rho Fiera, al quale parteciperà il direttore di Repubblica Maurizio Molinari.