Pietro Labriola (foto LaPresse)

Tim lancia ‘Growth platform’ e cerca alleanze con le pmi innovative

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Tim a caccia di aziende innovative. Il gruppo telco ha lanciato ‘Tim Growth Platform‘, programma con cui mira a trovare società ad alto potenziale di medie dimensioni, attive nel mercato dei privati o delle imprese, con le quali avviare partnership industriali.

Vantaggi reciproci

Il programma, spiega una nota, “punta sulla collaborazione industriale con società ad alto potenziale con l’obiettivo di accelerarne la crescita”.
Tim, si legge ancora, “potrà offrire ai propri clienti le migliori soluzioni all’avanguardia, mentre i partner potranno beneficiare degli asset distintivi del gruppo”: dalla rete di vendita su scala nazionale, alla base clienti, senza dimenticare le infrastrutture di rete, cloud e piattaforme tecnologiche. 

Nell’iniziativa saranno coinvolti altri soggetti, come università e associazioni di categoria, per affiancare le aziende nel percorso di sviluppo.

Acquisizione di partecipazioni da parte di Tim

Il progetto prevede anche la possibilità che Tim acquisisca partecipazioni di minoranza nelle società partner, a fronte del raggiungimento di specifici obiettivi.
Seguendo “un approccio di Open Innovation”, potranno essere valutate anche le proposte di startup. In questo caso il gruppo collaborerà con fondi di venture capital e acceleratori per portare sul mercato i prodotti più innovativi.

“Nel 2022 gli investimenti in startup sono aumentati del 68%”, ha spiegato l’ad di Tim, Pietro Labriola, sottolineando come però ci sia “ancora molto da fare” per lo sviluppo delle realtà più promettenti.
“È in questo ambito che vogliamo proporre il nostro modello”, ha aggiunto. “Crediamo che possa rappresentare uno strumento importante per lo sviluppo dell’innovazione”.