Conferme in Eni e Poste, cambi per Enel e Leonardo. I nomi del Mef per le partecipate

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Dopo giorni di voci e qualche tensione interna alla maggiornaza, si chiude la partita delle nomine per le aziende statali. Il Ministero dell’economia e delle finanze ha depositato infatti le liste per il rinnovo degli organi sociali di Enel, Eni, Leonardo e Poste Italiane in carica nel prossimo triennio.

Secondo indiscrezioni, i nomi per Terna saranno ufficializzati nelle prossime ore. In questo caso, i nomi caldi sono quelli di Giuseppina Di Foggia, per la carica di amministratore delegato e quello di Igor de Biasio – attuale consigliere Rai – per la presidenza.

Conferme e novità

Rispetto ai vertici attuali, tra i nomi indicati dal Mef ci sono le conferme per Claudio Descalzi alla guida di Eni e di Matteo Del Fante in Poste. Novità per la guida di Enel, con l’arrivo di Flavio Cattaneo al posto di Francesco Starace, e di Roberto Cingolani, ex ministro dell’Ambiente e della Transizione ecologica nel governo Draghi, che prende la guida di Leonardo.

Enel: Cattaneo al posto di Starace

Coppia nuova per il vertice di Enel, di cui il Mef detiene una quota del 23,59%. Flavio Cattaneo viene indicato come amministratore delegato e Paolo Scaroni alla presidenza.
Per l’assemblea del 10 maggio, nella lista, figurano come consiglieri Alessandro Zehenter, Johanna Arbib Perugia, Fiammetta Salmoni e Olga Cuccurullo.

Cattaneo prende il posto di Francesco Starace, alla guida di Enel dal 2014. Nato a Rho, laurea in Architettura al Politecnico di Milano, Cattaneo nel 2003 è stato direttore generale della Rai; dal 2005 ha guidato Terna come amministratore delegato fino al 2014. Dal 2015 alla guida Ntv, il manager dal 2016 al 2017 è stato amministratore delegato di Telecom. Dal 2022 è consigliere di Generali.

Scaroni subentra a Michele Crisostomo. Attuale presidente del Milano, per il manager si tratta di un ritorno al gruppo elettrico, che ha guidato come amministratore delegato dal 2002 al 2005, prima di passare in Eni, dove rimane fino al 2014.

Eni: Descalzi confermato

Ai vertici di Eni, il Mef ha confermato Claudio Descalzi come amministratore delegato per la quarta volta, mentre alla presidenza, al posto di Lucia Calvosa, arriva Giuseppe Zafarana, attuale comandante generale della Guardia di Finanza.

La lista, depositata per l’assemblea del 10 maggio, prevede come consiglieri Cristina Sgubin, Elisa Baroncini, Federica Seganti, Roberto Ciciani. Il nuovo collegio sindacale di Eni sarà invece composto da Giulio Palazzo (effettivo), Andrea Parolini (effettivo), Marcella Caradonna (effettivo), Giulia de Martino (supplente), Riccardo Bonuccelli (supplente).

Il Mef è titolare del 4,34% del capitale e per il tramite della Cassa depositi e prestiti (partecipata all’82,77% dal Mef) di un ulteriore 25,76% di Eni.

Leonardo: Cingolani ad

Nuovo vertice anche per la società dell’aerospazio, difesa e sicurezza. L’ex ministro Roberto Cingolani sarà il nuovo amministratore delegato al posto di Alessandro Profumo, mentre Stefano Pontecorvo assume il ruolo di presidente al posto di Luciano Carta.

Docente universitario di fisica, fondatore e direttore scientifico dell’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova, Cingolani nella ex Finmeccanica è stato responsabile delle tecnologie e dell’innovazione.
Pontecorvo ha alle spalle una lunga carriera diplomatica. Ambasciatore d’Italia di lungo corso, in Pakistan dal 2015 al 2020 e in precedenza Consigliere Diplomatico del Ministro della Difesa dal 2012 al 2015, è stato nominato nel 2020 Alto rappresentante civile della Nato in Afghanistan svolgendo un ruolo importante nel coordinamento delle evacuazioni dall’aeroporto di Kabul dopo il ritorno al potere dei talebani, nel 2021.

L’assemblea degli azionisti di Leonardo è convocata per il 9 maggio. Il Mef, titolare del 30,2% del capitale, ha indicato per il nuovo consiglio di amministrazione come consiglieri Elena Vasco, Enrica Giorgetti, Francesco Macrì, Trifone Altieri, Cristina Manara e Marcello Sala.

Poste Italiane: Del Fante al terzo mandato

Matteo Del Fante viene confermato amministrato delegato di Poste. Alla presidenza, al posto di Bianca Maria Farina, arriva Silvia Rovere, attuale presidente di Confindustria Assoimmobiliare.

Per l’assemblea degli azionisti, convocata per l’8 maggio, la lista del Mef – titolare del 29,26% del capitale e per il tramite di Cassa depositi e prestiti di un ulteriore 35% – prevede un Cda composto anche dei consiglieri Wanda Ternau, Matteo Petrella, Paolo Marchioni e Valentina Gemignani.

Meloni: valutate competenze e non appartenenze

“Le nomine dei nuovi vertici di Eni, Enel, Leonardo e Poste sono frutto di un attento percorso di valutazione delle competenze e non delle appartenenze”, il commento della premier Giorgia Meloni. Che, dopo aver ringraziato i manager uscenti, ha augurato “ai prossimi amministratori buon lavoro”. “Il loro compito è quello di ottenere risultati economici solidi e duraturi nell’interesse della Nazione che rappresentano in tutto il mondo”.