Sega compra Rovio e Angry Birds per 706 milioni di euro

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Sega compra Rovio Entertainment, la società finlandese che sviluppa giochi per i telefoni cellulari e cosciuta per il marchio Angry Birds, per 706 milioni di euro.

Opa “non ostile”

Nel dettaglio, la multinazionale giapponese ha lanciato un’opa attraverso Sega Sammy Holdings, con l’obiettivo di acquisire la totalità delle azioni e delle opzioni in circolazione di Rovio a 9,25 euro per azione e 1,48 euro per opzione.

Si tratta di una acquisizione non ostile in quanto il consiglio di amministrazione di Rovio ha accettato ed espresso il proprio sostegno all’offerta. Gli azionisti di Rovio che complessivamente detengono azioni corrispondenti a circa il 49,1% del capitale si sono impegnati ad aderire all’offerta.
L’operazione dovrebbe partire a maggio per concludersi nel secondo trimestre dell’anno fiscale 2023/24 ed è subordinata al completamento delle verifiche previste dalle leggi antitrust.

Offerta israeliana respinta

Nei mesi scorsi Rovio – che ha sviluppato più di 50 giochi, prima di arrivare ad Angry Birds che l’azienda definisce il suo bene più prezioso – aveva ricevuto una proposta di acquisizione da parte dell’israeliana Playtika Holding ad un prezzo di 8,50 euro, ma le trattative sono poi naufragate.

Mercato in espansione

Secondo le previsioni, il mercato globale dei giochi raggiungerà i 263,3 miliardi di dollari entro il 2026, con una crescita del 3,5%. Il mercato dei giochi per dispositivi mobili, in particolare, è destinato a crescere del 5,0% per rappresentare il 56% del mercato globale.
Tra i mercati dei giochi in rapida crescita a livello globale, quello dei “giochi mobili ha un potenziale particolarmente elevato. L’obiettivo a lungo termine di Sega è quello di accelerare la propria espansione in questo settore”, ha spiegato Haruki Satomi, presidente e ceo di Sega.