Nasce il nuovo CEO Index di Onclusive: una classifica dei CEO con la miglior performance mediatica in Europa e negli Stati Uniti

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Onclusive lancia un nuovo CEO Index che misura e analizza la copertura mediatica dei leader delle più grandi società quotate negli Stati Uniti e in Europa. L’index identifica i CEO con il maggior volume di copertura mediatica, li mette a confronto e indica quali leader guidano il dibattito su argomenti chiave. Il CEO Index di Onclusive misura la copertura mediatica dei CEO di Fortune 100 negli Stati Uniti, FTSE 100 nel Regno Unito, CAC 40 in Francia, DAX 30 in Germania, SMI 30 in Svizzera, IBEX 25 in Spagna, ITA 40 in Italia e Euronext Dublin 20 in Irlanda.

In occasione della pubblicazione del CEO Index di Onclusive, il Senior Vice President, Insights and Consultancy della società, Philip Lynch, ha dichiarato:Esistono numerose ricerche che confermano come un CEO possa contribuire alla fiducia degli investitori e del pubblico nella propria azienda.Abbiamo iniziato a monitorare l’attività mediatica dei CEO più di un anno fa al fine di creare una risorsa aperta ai professionisti della comunicazione e ai giornalisti per analizzare la presenza mediatica dei leader aziendali globali in tutti i settori, Paesi e argomenti chiave.

In un’epoca di sovraccarico di informazioni, la scorciatoia per capire la vision, la trasparenza e la resilienza di un’azienda è studiare le parole e il comportamento del CEO. È improbabile che il CEO di un’azienda più piccola abbia la stessa presenza mediatica di un colosso del settore. Ma se un CEO supera le performance dei suoi colleghi e inizia ad avvicinarsi al leader del settore, diventa interessante capirne le ragioni.”

L’indice, che è accompagnato da un breve report trimestrale, ha rilevato che la leadership è uno degli argomenti più importanti, forse a causa delle varie crisi economiche in tutto il mondo, del ritorno al lavoro post-covid e delle tumultuose circostanze socio-politiche in cui si trovano molte persone e organizzazioni in Europa e negli Stati Uniti.

Non sorprende che leader di primo piano come Elon Musk di Twitter e Michael O’Leary di Ryanair siano in testa alle classifiche dei rispettivi Paesi. A loro si aggiungono i CEO di alcuni dei brand più importanti del mondo: Claudio Descalzi di Eni (Italia), Bernard Looney di BP (Regno Unito), Bernard Arnault di LMWH (Francia), Oliver Blume del Gruppo Volkswagen (Germania), Josu Jon Imaz di Repsol e Ralph Hamers di UBS Group (Svizzera).

Onclusive prevede che ci sarà molto interesse per l’identità dei CEO in cima alla classifica o per gli elenchi per Paese e settore, ma sottolinea che l’indice è stato progettato per guardare più in profondità di una classifica tradizionale.

“Si tratta di capire l’impatto più ampio della comunicazione”, ha commentato Mauro Stoico, General Manager di Onclusive Italia. “Il benchmarking con i concorrenti è sempre un esercizio interessante e un metodo antico per inquadrare il successo, ma questo indice dovrebbe anche stimolare conversazioni che esplorino il medio e lungo termine. Incoraggerei i brand a guardare chi sta guidando il dibattito sulle questioni chiave e le tendenze che stanno modellando il futuro, piuttosto che osservare la fotografia di un momento. Un indice come questo, in combinazione con i giusti strumenti di PR e le partnership, può davvero aiutare sia i direttori generali che i marchi ad andare avanti e a supportare i team di comunicazione nell’ottenere un impatto tangibile e misurabile, guidato dalle intuizioni dei dati”.

Lo scopo del CEO Index di Onclusive è quello di confrontare i profili dei CEO e il loro impatto nelle testate più di rilievo. Resta da vedere quanto indistruttibile sia la notorietà e la reputazione di questi CEO. Solo il report di Onclusive del prossimo trimestre farà luce su questo aspetto.

Per ulteriori insight, tra cui la classifica completa dell’Italia, scarica il report completo.