Elon Musk (foto Ansa)

Twitter, via la spunte blu ai non abbonati. Ma per alcuni vip paga Musk

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Il social declassa media e celebrities. Al Papa assegnata la spunta grigia per i rappresentati delle istituzioni

Da questa mattina il nostro account Twitter @Primaonline ha perso la spunta blu. Ma siamo in buona compagnia.
Facendo una carrellata tra gli account delle principali testate italiane il contrassegno non compare più nei vari profili.
Via dalla pagina di Repubblica, dal Corriere della Sera, da La Stampa, da quella del Sole 24 Ore, per citarne alcuni.
Lo stesso per Ansa, TgCom24, Rai News, SkyTg24, o ancora qualche canale Rai.

Qualche spunta oro

C’è però qualche incongruenza. Se ad esempio si scorre l’elenco degli account di viale Mazzini, o di Sky, accanto ad alcuni appare la spunta oro, quella che – stando a quanto spiega il social nel suo centro assistenza – “viene aggiunta agli account aziendali ufficiali che hanno superato il controllo del servizio ‘Organizzazioni verificate’ da Twitter”. Sempre che sia ancora valida questa indicazione, e che non si prospettino altri cambiamenti targati Musk.

Via l’etichetta sui rapporti con gli Stati

Stando a quanto segnalato dall’agenzia di stampa francese Afp, sul social sono stati rimosso i termini “media affiliati allo Stato” e “media finanziati dal governo” dagli account di queste società. L’agenzia lo ha verificato controllando le pagine di alcuni dei principali media mondiali in lingua inglese sulla piattaforma.
Diversi account di media occidentali, russi e cinesi che avevano queste diciture in inglese non le hanno più

Famosi declassati

Ma non ci sono solo i media. Dopo l’ultimatum di pagamento imposto da Elon Musk, lo stesso trattamento è toccato anche ai profili di personaggi famosi.

Papa Francesco – che ha oltre 18,8 milioni di follower per l’account italiano, oltre 53 milioni assomando anche quelli nelle altre lingue – per esempio è senza spunta blu. Dopo un lasso di tempo in cui l’account è rimasto senza alcun contrassegno, ora nel profilo compare la spunta grigia, riservata autonomamente dalle piattaforme a istituzioni, rappresentati di governo e organizzazioni globali. Stesso segno sul profilo di Joe Biden, o della Casa Bianca, che qualche settimana fa aveva chiaramente espresso la sua intenzione di non pagare.

Musk paga e omaggia qualche vip

Tra i super famosi senza spunta blu, spicca il nome di Beyoncè. Ma intanto, registra Ansa, emergono delle eccezioni.
Qualche ora fa Elon Musk ha restituito un bollino ad alcuni vip e personaggi pubblici, come LeBron James e Stephen King, che si erano detti contrari alla nuova politica del social.
Proprio Musk ha twittato nelle ultime ore: “Sto pagando io per qualche personaggio”, lasciando intendere che qualche vip potrebbe ritrovarsi la spunta blu anche senza aver mai sottoscritto un canone a Twitter Blue.

Le reazioni in Italia

Le star nostrane, registra AdnKronos, non sembrano averla presa proprio benissimo, tra ironia e battutine. Primo fra tutti Fiorello. “Mi hai tolto la spunta! Che tu sia maledetto Elon… Mi ha spuntato la minchia. Sappilo!”, ha cinguettato.
Per nulla intenzionata a pagare anche Barbara D’Urso: “Buongiorno a tutti con la mia nuova spunta #colcuore. Bye bye Elon Musk”.

Ironica Noemi: “Dear Elon Musk ti pago tutto solo se mi dai la spunta Giallorossa”.
Stefania Orlando è ancora più caustica: “Io comunque non ho mai richiesto la #spuntablu perché non me ne è mai fregato nulla, così giusto per dire!”, precisa.