Jonah Peretti (Foto Ansa)

BuzzFeed chiude la divisione news

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BuzzFeed chiude la divisione di news nell’ambito di una più ampia riorganizzazione che prevede un taglio del 15% della sua forza lavoro. Una percentuale che, secondo il New York Times, si tradurrà in una 60ina di licenziamenti.

Mea culpa di Peretti

La comunicazione è arrivata direttamente dall’amministratore delegato e fondatore, Jonah Peretti. In una mail il manager si è assunto tutta la responsabilità della situazione. Ha ricordato di aver investito molto in BuzzFeed News perché gli piaceva il lavoro fatto, ma di essere stato lento ad accettare l’idea che i social non fornivano il sostegno finanziario richiesto per renderla redditizia.

La parabola di BuzzFeed

Nato nel 2006 come portale di intrattenimento, BuzzFeed aveva creato la divisione news nel 2012. Il sito aveva puntato anche sulle inchieste girnalistiche, arruolando nel 2013, il due volte Premio Pulitzer, Mark Schoofs, che dal 2020 aveva anche assunto la direzione per un periodo. Nel 2021, tra l’altro, la testata si era guadagnata l’ambito riconoscimento giornalistico grazie a una serie di articoli sui prigionieri musulmani nelle carceri cinesi dello Xinjiang.
A novembre 2020 BuzzFeed aveva tra l’altro rilevato HuffPost da Verizon Media.