Anna Oxa (Foto Ansa)

L’aria che tira sui giornali. E’ ormai ‘guerra’ su tutto. E la Meloni vede Anna Oxa

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Ma come si fa – altro che social e tv – a non dare almeno una scorsa ai giornali di oggi strapieni di notizie e di succosi retroscena sul livello dello scontro – quasi all’arma bianca – che sta avvenendo all’interno delle prestigiose aule parlamentari?

Perché non c’è solo la figuraccia di Nordio, che si è lasciato scappare sotto il naso un detenuto che, per la Casa Bianca -decine di solleciti della Cia per tenerlo rinchiuso – valeva oro, ma anche un 25 aprile, 78simo anniversario della Liberazione, che per il governo in carica deve o dovrebbe essere considerata “una festa come tante altre”.
Per non parlare poi della voluminosa schiera dei migranti “speciali” che la Lega di Salvini vorrebbe ora ridurre a pochi “disperati”, quali non si sa, ma il meno possibile.
Per non parlare del all’alto là dell’Europa – meglio tardi che mai – all’occupazione manu militari di decine di migliaia di spiagge da parte di frotte di “balneari” che non si sa se abbiano mai avuto il permesso di inondare le spiagge con un mare di ombrelloni. E  l’idea giorgettiana – neanche poi tanto campata in aria – di togliere le tasse a chi fa figli che poi  quasi sicuramente diventerà uno dei cavalli di battaglia della destra delle elezioni europee del 2024 anche se non si troveranno mai i fondi per realizzarla?

Eppure l’aria che tira, nei palazzi e, di riflesso, anche sui giornali è che la premier possa continuare lo stesso a dormire sonni tranquilli per almeno un paio di motivi che i più esperti tra i sondaggisti provano a certificare ogni giorno.
Il primo è che la Meloni e il suo frastagliato seguito continuano ad avere, nel popolo comune, tipo quello che bazzica treni, autobus, fiere, mercati rionali, bar e ristoranti, un alto indice di gradimento.
Il secondo è che l’opposizione non sta mostrando ancora di avere uno straccio di proposta che, su riduzione delle tasse e “sanatorie” varie, possa rappresentare una altrettanto ghiotta alternativa.
E questo spiega anche perché gran parte dei giornali continuino a dare corda, spazio e titoloni a chi pare decisa a “glissare” persino sul 25 aprile.

E allora che male c’è se la suddetta premier ha trovato il tempo – chissà cosa si saranno dette – per fare quattro chiacchiere a Palazzo Chigi anche con  Anna Oxa? I tempi cambiano e quel che scrivono i giornali non sono  fumetti.