Elon Musk (foto LaPresse)

AI, Musk all’attacco di Microsoft: ruba dati per allenarla

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Elon Musk vuole citare in giudizio Microsoft. O almeno così annuncia su Twitter. L’accusa mossa dal miliardario al colosso di Redmond è quella di utilizzare, non autorizzato, i dati degli iscritti al social con l’obiettivo di allenare la sua intelligenza artificiale.
“Si sono allenati illegalmente usando i dati di Twitter. Tempo di querela”, ha cinguettato, senza fornire ulteriori dettagli.

Il retroscena

Il sospetto, spiega Ansa, è che l’esternazione di Musk si inserisca nello scontro in atto tra le parti da qualche settimana. Microsoft ha eliminato il supporto a Twitter dalla sua piattaforma di gestione pubblicitaria, utilizzata dagli inserzionisti.
Twitter ha risposto utilizzando la regola con cui ha imposto a sviluppatori e inserzionisti di pagare per accedere alle sue ‘Api’, cioè le interfacce di programmazione necessarie per implementare funzionalità in applicazioni e progetti di terze parti. Per effetto di questa decisione, servizi di Microsoft come Smart Campaigns – che aiuta gli inserzionisti a gestire le campagne sui social media – a partire dal 25 aprile verranno bloccati se non pagano.

La rinuncia del gigante americano potrebbe portare anche altri big a tagliare il supporto a Twitter dai loro prodotti e servizi, con effetto sui conti del social media.