Sundar Pichai (Foto Ansa)

Google, compensi da capogiro per l’ad Pichai

Condividi

Secondo alcune stime, lo stipendio del manager è 800 volte superiore rispetto a quello del dipendente medio

Nel 2022 Alphabet, la holding a cui fa capo Google, ha riconosciuto al suo amministratore delegato Sundar Pichai un maxi compenso da 226 milioni di dollari, di cui un premio in azioni triennale pari a 218 milioni.
Lo segnala l’agenzia Bloomberg, specificando che nel 2021, Pichai aveva ricevuto un compenso di 6,3 milioni e nessun riconoscimento in titoli. Nel 2019 aveva incassato invece 281 milioni, incluso un pacchetto di azioni simile a quello accordatogli per lo scorso anno.

Disparità salariali

Conti alla mano, rimarca Reuters, l’anno scorso il manager ha incassato una cifra 800 volte più alta rispetto alla paga di un dipendente medio. Una disparità che fa sicuramente a pugni con il momento difficile che l’industria tech sta attraversando, con migliaia di licenziamenti annunciati da varie società. Google compresa: a gennaio, ricordiamo, Big G ha annunciato 12mila licenziamenti, corrispondenti al 6% della sua forza lavoro.

Cook taglia

Dopo le polemiche per il suo maxi salario, di oltre 100 milioni nei due anni precedenti, ricorda Ansa, Tim Cook di Apple si è ridotto il compenso per il 2023. Chissà se Pichai farà lo stesso.