Il Salone del Mobile chiude con 300mila presenze. Annunciate le date 2024

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Visitatori da 181 paesi per la manifestazione, in crescita del 15% sul 2022. Appuntamento 2024 fissato dal 16 al 21 aprile

Con più di 307mila presenze (307.418 per l’esattezza), in crescita del 15% sul 2022, il 23 aprile si è chiusa la 61esima edizione del Salone del Mobile.

I numeri in dettaglio

Più di 2.000 i brand espositori, di cui il 34% da 37 nazioni, tra cui 550 giovani designer da 31 Paesi e 28 scuole e università di design da 18 nazioni. Particolarmente significativo il 65% di buyer e operatori di settore provenienti dall’estero. 181 i paesi di provenienze, con la Cina che è tornata a essere il primo Paese dopo l’Italia, seguita da Germania, Francia, Stati Uniti, Spagna con Brasile e India a pari merito.
Oltre 5.400 i giornalisti accreditati il 47% dei quali provenienti dall’estero.

Porro: successo internazionale

“Un successo internazionale”, che “ha superato le attese”, lo ha definito Maria Porro, presidente del Salone.
Nel suo bilancio, Porro vuole “tratte diverse lezioni”. “Abbiamo imparato che si può riprogettare un evento grandissimo come il Salone per traghettarlo nel futuro, che si può vincere la partita della sostenibilità quando tutto il sistema rimane coeso, che si possono immaginare e utilizzare nuovi contenuti per generare conoscenza, crescita, valore”.
Abbiamo investito sulla qualità e dimostrato la voglia di continuare a produrre innovazione e ‘raccontare le storie’ delle nostre aziende e dei nostri prodotti. Siamo stati ancora una volta il motore che ha riacceso la città”.

Maria Porro (Foto Ansa)

Soddisfazione anche da Feltrin

Stessa soddisfazione anche nelle parole del presidente di Federlegno, Claudio Feltrin, che, citato da Ansa, ha guardato con favore anche alla “massiccia presenza della stampa e delle istituzioni con cui abbiamo condiviso temi fondamentali per il legno-arredo come formazione, internazionalizzazione, sostenibilità e filiera corta con legname made in Italy”.
Il Salone, ha aggiunto, “si è confermato ancora una volta come l’unica fiera del design, che vanta la maggioranza di espositori italiani, capace di attirare visitatori, in maggioranza stranieri”.

Claudio Feltrin (Foto Ansa)

La Design Week e i social

Numeri più che soddisfacenti anche per gli eventi che hanno animato la Design Week per le vie di Milano. Dal 18 al 23 aprile, sono stati in tutto un migliaio gli appuntamenti, tra mostre, percorsi, installazioni, aperture al pubblico di luoghi solitamente chiusi o inaccessibili.

Sul fronte social sono stati 30 milioni gli account raggiunti e i contenuti hanno registrato oltre 6 milioni di video views e circa 80 milioni di impression. Tra le novità dell’edizione 2023, il canale TikTok, che ha visto uno storytelling dedicato, anche attraverso la narrazione di content creator, registrando 4 milioni di visualizzazioni video e oltre 3 milioni di pubblico raggiunto.

L’appuntamento per il 2024 è dal 16 al 21 aprile.