Adolfo Urso (Foto Ansa)

Ai, Urso: per la prima volta tecnologia in vantaggio su uomo. Servono regole

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Il caso ChatGpt “mostra le insidie”, ha spiegato il ministro

Per la prima volta la tecnologia sembra essere in una posizione di vantaggio. Ed è necessario sviluppare nuove regolamentazioni per definire meglio il rapporto tra uomo e macchine.
A sostenerlo, in un messaggio, è stato il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, in apertura della RomeCup 2023, l’evento organizzato da Fondazione Mondo Digitale con Università Campus Bio-Medico di Roma ideato come momento di confronto tra scuole, università, imprese e istituzioni.

“La società oggi ha grande bisogno di confronto perché siamo in una fase storica in cui la dialettica tra uomo e tecnologia sembra vedere quest’ultima, per la prima volta, in una posizione di vantaggio”, ha spiegato il ministro, ripreso da Ansa.

ChatGpt e le insidie

“Ricordando il caso ChatGpt che è nuovamente disponibile da fine aprile, Urso ha sottolineato che “ha mostrato le insidie di un settore che necessita ancora di una rigorosa regolamentazione: la limitazione provvisoria del trattamento ad OpenAi del Garante per il trattamento dei dati personali ha determinato un maggiore livello di tutela per gli utenti”.

“Nonostante l’enorme clamore suscitato, il caso rappresenta però solo un esempio, per quanto eclatante, del livello di pervasività che le applicazioni in ambito di Intelligenza artificiale stanno raggiungendo”.
“La domotica intelligente delle smarthome e delle auto intelligenti, gli algoritmi che caratterizzano i social ed i motori di ricerca su cui interagiamo, fino alle chatbot degli assistenti virtuali, sono tutte applicazioni pratiche di sistemi di IA già diffuse”, ha concluso.