Vodafone, il socio arabo pensa a un aumento di quota

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Emirates Telecommunication Group, noto anche come E& e maggiore azionista di Vodafone, sta valutando di aumentare la propria quota, assumendo una posizione di maggior peso sul futuro del gruppo tlc britannico.

A segnalarlo Bloomberg, secondo cui la società degli Emirati Arabi, che attualmente detiene il 14,6% del capitale, ha indicato nella conference call sulla propria trimestrale che potrebbe aumentare la quota fino al 20 o al 25%.
E& il mese scorso aveva dichiarato di aver avviato interlocuzioni con Vodafone per spingere a cambiamenti nel consiglio di amministrazione.

La situazione di Vodafone

Vodafone, ricorda Bloomberg, si trova in un contesto particolare. Il gruppo ha da poco confermato Margherita Della Valle alla guida nel ruolo di ceo – affidatole inizialmente ad interim, dopo l’uscita di Nick Read – ed è al lavoro per snellire le sue attività, e per invertire la rotta nel calo delle azioni in Borsa che dura da anni

Nelle scorse ore, il Financial Times ha parlato del possibile accordo di fusione – da 15 miliardi di sterline – tra Vodafone e Ck Hutchinson per le rispettive attività inglesi.
L’intesa, che secondo il giornale potrebbe essere annunciata già entro la fine di maggio, darebbe vita al maggior operatore mobile del paese, con un bacino di 28 milioni di utenti.
Qualche settimana fa, invece, è tornata di attualità la notizia di un interesse di Iliad per gli asset italiani del gruppo inglese, anche se, la stessa Bloomberg non ha escluso che l’operatore francese, controllato da Xavier Niel, possa interessarsi ad altre divisioni europee di Vodafone.