All’Anteo la prima sala di realtà virtuale

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Ha 44 anni e mentre cresce ringiovanisce. Il cinema di Anteo di Milano debutta così con Anteo Rai Cinema Spazio Realtà Virtuale, il primo spazio in Italia attrezzato per la realtà virtuale all’interno di una sala di spettacolo. Un’occasione per aprirsi sempre di più al pubblico giovane. Ma anche per sperimentarsi con una programmazione regolare per tutto l’anno.

Gianni Canova, Carlo Rodomonti, Lionello Cerri, Francesco Grisi, Matteo Camarda

La realtà virtuale non è ormai una novità. Il cinema ci si è avvicinato in primis con sezioni e proposte nei maggiori festival, a partire da quello di Locarno per proseguire con la Mostra di Venezia.
Altre arti sono rimaste affascinate dalla tecnologia VR: Elio Germano ha fatto un Pirandello teatrale in cui gli spettatori entravano in scena grazie ai loro visori.

Esplorare e incontrare

Ma più degli eventi isolati quello che adesso conta è la continuità.
“Il pubblico del dopo pandemia ha nuove esigenze, in sala sono tornati i giovani e noi vogliamo coinvolgerli”, ha spiegato Lionello Cerri, fondatore e ad dell’Anteo.
E – anticipando anche il proposito di ospitare nell’Anteo la visione di serie tv – ha aggiunto: “Vogliamo esplorare tutte le novità e i cambiamenti che caratterizzano il mondo del cinema e dell’audiovisivo. Le nostre sale non sono solo luogo di fruizione cinematografica, ma anche spazi di incontro e di condivisione di passioni, dove sviluppare la curiosità verso tutte le esperienze possibili”. 

Il nuovo spazio VR Experience è formato da 20 sedute rotanti, con visori e cuffie.
Lo si potrà sperimentare gratuitamente nel weekend del 13 e 14 maggio.
Poi, dal 19 maggio, partirà la programmazione regolare. Prezzo del biglietto: 5 euro.

Che cosa si vede all’Anteo

La programmazione – realizzata con la partecipazione della Rai – per ora prevede 4 titoli. Due sono documentari prodotti da Gold con Rai Cinema, e diretti da Omar Rashid: ‘Lockdown 2020 – L’Italia invisibile‘, con le voci di Matilde Gioli e Vinicio Marchioni, e ‘Vulcano – La vita che dorme‘, che mostra l’eruzione del vulcano islandese sul monte Fagradalsfjall.
La Divina Commedia VR – Inferno‘ è prodotto da ETT Gruppo Scai con West 46th Films, voce narrante di Francesco Pannofino.
Mentre. il corto ‘Happy Birthday’ fa parte del progetto transmediale di One More Pictures con Rai Cinema, protagonisti Jenny De Nucci e Fortunato Cerlino, con la partecipazione di Achille Lauro, e affronta il tema dell’isolamento sociale.
Quanto ai titoli che arriveranno, sulla selezione lavorerà Leonard Catacchio.

Alla presentazione della nuova sala virtuale ha partecipato Carlo Rodomonti, responsabile marketing strategico e digital Rai Cinema, convinto che questa esperienza “aggiunge, non sostituisce”: VR e cinema sono alleati nel raccontare storie a un pubblico che, non più chiuso in casa, esce e si ritrova – per quanto avvolto da un visore che gli garantisce l’esperienza immersiva – accanto ad altri spettatori.

Il futuro

Se – come ha osservato Francesco Grisi, fondatore di Edi (Effetti digitali italiani), “i numeri sono ancora troppo bassi per farne un business, la realtà virtuale è comunque a tutti gli effetti un nuovo linguaggio, non un semplice cinema in cui giri la testa”.
Un nuovo linguaggio che – nell’idea di Cerri – coinvolgerà molto i giovani, le scuole. E le imprese, che in questa VR Experience potranno trovare un modo originale e completo per raccontare storie di imprese e prodotti.