Arnaud de Puyfontaine (Foto Ansa)

Vivendi cresce in Prisa. Arriva l’ok del governo spagnolo

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La media company francese ha il via libera per convertire in azioni le sue obbligazioni

Vivendi si prepara a crescere nel gruppo editoriale Prisa, editore del quotidiano El Pais e di As. Nei giorni scorsi, scrive Reuters, l’editrice ha annunciato che la media company francese ha ottenuto il via libera dal governo di Madrid per aumentare la propria partecipazione, convertendo in equity le obbligazioni acquistate a febbraio.
Il via libera, precisa l’agenzia, era necessario perchè da 2020 è in vigore una legge che richiede alle società straniere di ottenere una autorizzazione per acquisire quote significative in compagnie spagnole.

Obbligazioni per ridurre il debito

Prisa, economicamente in difficoltà, nei mesi scorsi aveva venduto obbligazioni convertibili per un valore di 130 milioni di euro (143 milioni di dollari) per ridurre il suo debito.
Stanto ai conti del gruppo, se Vivendi fosse l’unico obbligazionista a convertire i bond in azioni, la sua quota salirebbe al 15%. Se invece tutti gli altri detentori di obbligazioni dovessero convertire, il gruppo francese si ritroverebbe con circa il 10,9% di Prisa, di poco superiore rispetto all’attuale 9,51%.

La salita di Vivendi

L’ingresso e l’accrescimento della partecipazione in Prisa fa parte dei piani che Vivendi ha messo in atto per crescere nei mercati di lingua spagnola in Europa, America Latina e Stati Uniti.
Alla fine del 2021, ricorda ancora reuters, Vivendi aveva presentato una richiesta – poi ritirata – per aumentare la sua partecipazione in Prisa fino al 29,9% dal 9,94%.