Gianluca Corti

WindTre cede a Eqt il 60% della nuova società per la Rete e acquisisce RAD

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A Ck Hutchison proprietario dell’operatore il 40% della nuova società

Il fondo svedese Eqt Infrastructure ha siglato un accordo per acquisire una partecipazione del 60% nella società di nuova costituzione che possiederà e gestirà la rete mobile e fissa dell’operatore italiano di telecomunicazioni WindTre.
Lo segnala un comunicato dell’acquirente, nel quale si precisa che la transazione avviene sulla base di un ‘entreprise value’ di 3,4 miliardi.

La nuova società

La nuova società fornirà servizi di connettività wholesale a WindTre e ad altri operatori di telefonia mobile italiani, “diventando il principale player per copertura e capacità di rete mobile del Paese, gestendo così una parte essenziale dell’infrastruttura digitale nazionale”.

All’attuale proprietario di WindTre, Ck Hutchison, rimarrà una quota del 40%.

Investimenti sul mobile

Nel comunicato Eqt specifica che “investirà nella rete della società e perseguirà opportunità di crescita innovative per accompagnare lo sviluppo dell’ecosistema digitale italiano, implementando contemporaneamente un programma di sostenibilità”.
“La rete mobile italiana avrà bisogno di investimenti e di maggiore estensione nei prossimi anni per soddisfare questa domanda crescente”, spiega l’acquirente.

“A seguito dello scorporo dall’operatore di telecomunicazioni italiano WindTre”, la nuova società “controllerà e gestirà la più grande rete mobile del Paese e un portafoglio di asset, tra cui antenne radio, stazioni base, rete di trasporto e contratti associati. La società sarà la prima rete di accesso indipendente in Europa focalizzata principalmente sulla telefonia mobile e dedicata alla fornitura di servizi wholesale agli operatori mobili attraverso la sua rete all’avanguardia, che alla fine del 2022 già copriva circa il 67% dell’Italia con ricezione 5G”, conclude Eqt.

Sindacati contrari

La notizia della decisione dell’operatore di scorporare la Rete era arrivata a fine marzo. I sindacati si erano opposti, contestando lo “spezzatino” e invocando l’intervento del governo.

WINDTRE acquisisce la maggioranza di RAD

Sempre oggi WINDTRE ha annunciato l’acquisizione del 70% di RAD, società italiana specializzata in soluzioni di cybersicurezza, progettate e realizzate per rispondere alle esigenze di protezione informatica sia delle grandi
aziende che delle piccole medie imprese.
Attraverso questa operazione, WINDTRE conferma il suo impegno per la cybersecurity delle imprese italiane, in linea con l’obiettivo “Aziende 100% sicure” del suo piano ESG e con la strategia di crescita nei servizi per le imprese.
“L’acquisizione di RAD” afferma Gianluca Corti, CEO di WINDTRE “rappresenta un ulteriore importante investimento della nostra azienda e dell’azionista in Italia. In particolare, conferma la volontà di WINDTRE di continuare a puntare sulle eccellenze tecnologiche del nostro Paese per offrire servizi sempre più evoluti e diversificati, anche in ambito B2B, nonchè per supportare la digitalizzazione delle imprese e delle pubbliche amministrazioni”.