Luigi De Siervo (foto laPresse)

Calcio, De Siervo: pirateria crimine che alimenta le mafie

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“Ogni anno si perdono 350 milioni”, ha detto l’ad della Serie A. La pirateria, ha rimarcato, è il nostro problema più grande

“Siamo pronti per l’approvazione del nuovo bando che per la prima volta durerà cinque anni e che sarà una nuova sfida”. A dirlo, l’ad della Lega Serie A Luigi De Siervo durante la ‘Milano Football Week’.
Intervenendo alla manifestazione organizzata dalla Gazzetta dello Sport, il manager – racconta Ansa – ha parlato di come sta cambiando la Serie A. “In quattro anni siamo cambiati, ora siamo diventati una vera media company”, ha rimarcato. “Ora, ha aggiunto, lanceremo una radio rivolta a tutti i tifosi: la sfida globale è quella di riuscire a ‘rubare’ tempo alle persone”.

Problema pirateria

Per De Siervo il tema cruciale da affrontare è la pirateria. “Ma il problema più grande che combattiamo è che lo spettacolo sia pagato. Come Italia abbiamo questo triste primato, la pirateria è il più grande nostro problema perdendo 350 milioni di euro ogni anno”.
“La pirateria, ha aggiunto, è una forma di inciviltà diffusa che alimenta ndrangheta, mafia e camorra, non sono quattro ragazzini che si divertono ma è un sistema criminale che sottrae risorse”.

Da ultimo “il vulnus degli stadi, che sono obsoleti”. “Senza impianti moderni non riusciamo fare fatturati delle big e migliorare l’esperienza dei tifosi. Gli stadi sono nostro obiettivo in fondo al tunnel”, ha concluso.