Vice Media va in bancarotta. La proprietà passa al consorzio di creditori

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Il gruppo media, nato a metà degli anni ’90, avvia la procedura del Chapter 11 (istanza di fallimento) per facilitare la vendita

Come anticipato dal Nyt, Vice Media va in bancarotta assistita dopo anni di problemi finanziari. Con il ricorso al Chapter 11 la società, apre la porta alla vendita a un consorzio che include Fortress Investment, Monroe Capital e Soros Fund Management.

Cessione per 225 milioni di dollari

Il gruppo statunitense-canadese fondato nel 1994 da Suroosh Alvi e Gavin McInnes, sarà ceduto alla cordata per 225 milioni di dollari. Nella cifra, spiega AdnKronos, sono inclusi tutti i beni di Vice: Vice News, Vice Tv, Vice Studios, Pulse Films, Virtue, Refinery29 e i-D.
I tre creditori devono assumere una passività stimata tra 500 e 1.000 milioni di dollari.

“Avremo nuovi proprietari, una struttura del capitale più semplice e la capacità di operare . Speriamo di completare il processo di vendita nei prossimi due o tre mesi”, hanno affermato i ceo di Vice, Bruce Dixon e Hozefa Lokhandwala, in una dichiarazione.

Anni difficili

La valorizzazione di Vice Media nel 2017 era ancora di 5,7 miliardi di dollari. Vice Media ha risentito negli ultimi anni delle turbolenze del settore dovute all’instabilità economica e al calo della raccolta pubblicitaria. A fine aprile, infatti, Vice aveva già annunciato che avrebbe licenziato 100 dei 1.500 lavoratori nell’ambito di un processo di riorganizzazione culminato, poi, con la cancellazione del tg settimanale Vice News Tonight.